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Come diventare carrozziere

Se vi è capitato di essere coinvolti in un tamponamento o se parcheggiando la vostra automobile nuova avete preso male le misure rigandola, di sicuro avete avuto modo di testare la bravura dei professionisti che lavorano nelle carrozzerie. Veri e propri artisti capaci di riportare all'antico splendore una macchina malmessa o di trasformarla completamente con un nuovo look. Se questo mestiere vi affascina, scoprite qui come diventare carrozziere.

Carrozzerie e carrozzieri: storia e specializzazioni

La parola carrozziere deriva da 'carrozza': i primi carrozzieri infatti erano coloro che costruivano e riparavano le antenate delle moderne automobili. Con l'avanzare dell'innovazione tecnologica e con la progressiva trasformazione dei mezzi di trasporto e dell'industria a essi correlata, il significato del termine è cambiato ed ha iniziato a essere usato per indicare coloro che realizzavano ex novo o aggiustavano la carrozzeria delle automobili, arrivando con questa accezione ai giorni nostri. Oggi quando si parla di carrozzieri si indicano due precise tipologie di professionisti: riparatori di carrozzerie e creatori di carrozzerie.

Della prima categoria fanno parte i cosiddetti tuner, realtà solitamente di piccole dimensioni - talvolta addirittura artigianali - che elaborano automobili convenzionali oppure disegnano e realizzano ex novo veicoli in serie limitata, spesso appoggiandosi a un proprio 'centro stile', responsabile appunto della linea stilistica aziendale. Alcuni famosi tuner sono Pininfarina, Bertone, Giugiaro Design.

Alla seconda categoria appartengono invece i carrozzieri comunemente intesi, cioè coloro che si occupano di aggiustare la parte 'esteriore' di automobili o altri mezzi di trasporto incidentati. Nella carrozzeria le operazioni di riparazione comprendono:

  • smontaggio parti danneggiate;
  • raddrizzamento scocca;
  • carteggiatura;
  • stuccatura;
  • verniciatura e asciugatura;
  • lucidatura;
  • rimontaggio e rifinitura.

Se la vostra aspirazione è essere uno di loro, ecco alcuni consigli pratici su come diventare carrozziere.

Corsi di studio e di formazione professionale

Esistono scuole specifiche per diventare carrozzieri? In realtà non esattamente. Chi vuole intraprandere questa professione può infatti scegliere tra due percorsi di studio differenti. Il primo consiste nel portare a termine la scuola dell'obbligo e quindi iscriversi a uno dei corsi di formazione professionale istituiti ogni anno dai singoli enti locali (Regioni, Province, Comuni). La partecipazione può essere gratuita o parzialmente sovvenzionata e la durata di solito è di circa 600 ore, la metà delle quali di stage. Le lezioni - a carattere teorico e pratico - sono incentrate su diagnostica dei danni, smontaggio e rimontaggio di parti meccaniche e della carrozzeria, lavorazioni generali e verniciatura. Al termine del corso si consegue un attestato di qualifica.

La seconda opzione invece prevede di frequentare un istituto tecnico con specializzazione in meccanica, meccatronica ed energia o un istituto professionale con specializzazione nel settore industria e artigianato. Una terza via, infine, è rappresentata dai corsi professionali gratuiti predisposti dagli enti locali per i disoccupati che vogliono riqualificarsi. Per maggiori informazioni si rimanda ai siti di regioni, province e comuni di competenza e ai portali degli Informagiovani.

Sbocchi professionali

Portati a termine gli studi - di qualunque tipo essi siano - il passo successivo consiste nel fare esperienza come apprendista presso una carrozzeria autorizzata e la cosa migliore per avere attenzione e ottenere il posto è di presentarsi di persona e, eventualmente, prestarsi a un breve periodo di prova. Successivamente, le strade sono due: lavorare come dipendente presso un laboratorio artigianale o nelle carrozzerie annesse ai grandi rivenditori e/o produttori di automobili oppure aprire un'attività in proprio. In questo caso, individuato il locale e adempiuto agli obblighi di legge su sicurezza e igiene, è necessario presentare la dichiarazione di inizio attività in comune, iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio e nominare un Responsabile Tecnico. Quest'ultimo può essere il titolare stesso o un qualsiasi altro soggetto con i seguenti requisiti:

  • esperienza di tre anni come operaio qualificato di officina maturata negli ultimi cinque anni;
  • esperienza di un anno come operaio qualificato di officina, dopo la frequenza di un corso regionale, maturata negli ultimi cinque anni;
  • diploma di scuola superiore specialistico per il settore.

Per maggiori informazioni su come diventare carrozziere e sull'esercizio dell'attività, nonchè per essere sempre aggiornati sulla normativa vigente, si invita a prendere contatto con l'Associazione Nazionale Carrozzieri di Confartigianato o a consultare il sito confartigianato.it/auto/.

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