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Guardare FB al lavoro? Si può, con la app che lo camuffa

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Non si è ancora spenta la polemica suscitata dalla decisione del sindaco di Firenze Matteo Renzi di far timbrare il cartellino quando si va in pausa sigaretta o caffè, che dall'America arriva un nuovo escamotage per aiutare gli impiegati ad andare su Facebook durante l'orario di lavoro senza essere 'beccati'. Utilizzare il social network in ufficio è sconsigliato - quando non espressamente vietato dalle stesse aziende - eppure la curiosità di vedere gli ultimi aggiornamenti caricati dagli amici spesso prevale sul buonsenso: che sarà mai in fondo una sbirciatina?

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Tuttavia il rischio di un richiamo verbale o scritto c'è e se capitasse più di una volta di farsi pescare con le mani nel sacco, potrebbe anche scattare il licenziamento. Un epilogo a dir poco drammatico per un po' di innocente voyerismo che uno studente ventenne di Yale, grande esperto di informatica, ha ritenuto opportuno scongiurare, tanto più che - leggenda vuole - a rischiare era una sua amica appena assunta per un tirocinio in un’istituzione governativa. Il giovane Bay Gross ha dunque messo a punto un'applicazione che permette di aprire Facebook in formato Excel, facendolo apparire in tutto e per tutto uguale a un foglio di lavoro e dunque per nulla sospetto.

Per 'camuffare' il proprio profilo Facebook basta collegarsi a esso passando dal sito hardlywork.in. In questo modo si arriva su una pagina fatta come una tabella Excel dove in ogni riga compaiono i nomi e gli ultimi aggiornamenti degli amici. E non solo: anche qui è possibile lasciare commenti, esprimere il proprio apprezzamento cliccando 'mi piace' e guardare video e foto caricati dagli altri utenti. E come massima garanzia di sicurezza, il foglio di Excel 'tarocco' ha una grafica e uno stile volutamente 'aziendali', pensati per trarre in inganno anche il capo più attento e 'impiccione'.

L'applicazione ha riscosso un immediato successo nell'ufficio dell'amica di Gross e ben presto si è diffusa a macchia d'olio, arrivando a far registrare sul sito fino a 1.000 contatti unici giornalieri. Nonostante il grande entusiasmo suscitato, però, hardlywork.in - sviluppato in sole 15 ore da Gross - ha i suoi bugs, come avverte il blog specializzato 'Tissy Tech'. Se infatti sul computer gira un sistema operativo diverso da Windows XP, l'applicazione non funziona. In questo caso allora le soluzioni sono due: rinunciare a Facebook oppure dare una sbirciatina ogni tanto sperando che in quel momento il capo sia distratto.

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