Excite

Apprendistato, novità della Riforma Sacconi

Lo schema di decreto legge del Testo Unico sull'apprendistato proposto dal Ministro Sacconi è stato approvato in maniera definitiva dal Consiglio dei Ministri. Il testo sarà vagliato durante il mese di luglio dalle categorie coinvolte.

La riforma Sacconi mira a semplificare il quadro normativo che fa riferimento all'apprendistato e si ispira al testo della Legge Biagi. Per il Governo, infatti, l'apprendistato è una sorta di corsia preferenziale al mondo del lavoro. La prima novità introdotta dal testo unico riguarda la natura del rapporto di apprendistato, che sarà a tempo indeterminato. Il datore di lavoro, perciò, qualora voglia interrompere il rapporto di collaborazione, dovrà presentare domanda di rescissione del contratto.

Per quello che concerne le tipologie, anche nel nuovo testo unico restano 3: apprendistato per la qualifica professionale per i giovani dai 15 anni di età e con una durata massima di 3 anni; apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per i giovani fino a 29 anni, con una durata massima di 6 anni, e apprendistato di alta formazione e ricerca per i giovani dai 18 ai 29 anni, che desiderano completare la propria formazione nel settore della ricerca, del dottorato e/o del praticantato in studi professionali.

Un'altra novità importante è l'obbligatorietà di stipulare un contratto in forma scritta, e con un piano formativo individuale. Così come è fatto divieto di retribuzione a cottimo. E' stata confermata, inoltre, la possibilità di inquadrare il lavoratore fino a 2 livelli inferiori rispetto alla qualifica e i compiti effettivamenti svolti. Il nuovo testo unico prevede anche l'opportunità di finanziari i percorsi formativi degli apprendisti in azienda grazie ai fondi paritetici professionali delle Regioni. Inoltre, ci sarà un insaprimento delle sanzioni per le aziende inadempienti o che non effettueranno la formazione.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017