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Artigiano non paga tassa da 55 centesimi, l’Inps gli nega il Durc per il debito: "Evasione fiscale"

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Il pugno di ferro promesso dai vari governi nella lotta all’evasione fiscale si è tradotto negli ultimi anni in cifre rilevanti recuperate con accertamenti e sanzioni di crescente severità, a carico dei contribuenti meno “virtuosi” colti in fallo dallo Stato per debiti di piccole o grandi cifre, non senza paradossi ed errori grossolani ai danni dei cittadini.

Termini di prescrizione e sanzioni penali: la normativa sul reato di evasione fiscale

Un esempio di Fisco “spietato”, poco amico delle aziende, è stato raccontato dal Corriere online con la testimonianza fornita dall’idraulico di Rimini Emilio Ravagli, colpito duramente dalla mannaia delle norme anti-evasione per un mancato versamento all’erario di soli 55 centesimi in solido col socio della ditta in vista dell’assegnazione del Durc da parte dell’Inps.

Proprio l’agognato documento di regolarità contributiva, a causa del minuscolo debito accumulato da Ravagli nei confronti dello Stato, si era arenato nelle maglie dei controlli dell’amministrazione pubblica, impedendo all’impresa in questione di candidarsi ad una commessa per la realizzazione degli impianti in un cantiere edilizio a Maiolo.

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Soltanto un intervento in extremis del diretto interessato, consapevole dei rischi annidati nel blocco del Durc per il mancato versamento di pochi centesimi di tasse, ha evitato il danno e la beffa della negazione del visto per la partecipazione agli appalti pubblici e privati da un lato e la perdita di un’importante chance di lavoro dall’altro.

“Ho passato un’intera giornata al telefono per risolvere la questione” ha confessato l’artigiano ai cronisti del quotidiano milanese, precisando di appartenere alla maggioranza silenziosa dei contribuenti onesti, fedeli agli impegni presi con lo Stato e totalmente estranei alle pratiche di evasione prese di mira dall’Inps e punite senza sconti con notevoli risultati sul piano dell’aumento delle entrate nelle casse pubbliche.

La vicenda personale di Emilio Ravagli, hanno fatto già notare in rete diversi commentatori dopo aver letto l’articolo del Corriere della Sera, non rappresenta un caso isolato e potrebbe essere considerata solo la punta dell’iceberg di un sistema tutt’altro che infallibile.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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