Excite

Assunzioni precari scuola settembre 2014-2015, 150mila in ruolo: la svolta del governo Renzi

  • Getty Images

Update 3 settembre - 10.30 Si è appena conclusa la conferenza stampa del Premier Matteo Renzi sulla Riforma della scuola. Il Piano straordinario di assunzioni avrà come scopo di ampliare offerta formativa e svolgere le tante attività didattiche complementari alle lezioni in classe. Abolire le supplenze annuali e istituire un contingente stabile di docenti per coprire tra le altre esigenze la maggior parte delle supplenze brevi. Chiudere la questione del precariato storico. A settembre 2015 assumere 150mila docenti, precari storici e tutti vincitori e gli idonei dell'ultimo concorso. Quindi avviare un nuovo concorso per 40mila insegnanti sostituendo tr ail 2016 e il 2019 i colleghi che andranno in pensione. Piano che porterà alle svuotamento delle graduatorie ad esaurimento.

-----------------------------------------------------------------------------

Non solo tagli e spending review nei piani del governo Renzi al rientro dalla pausa estiva, in vista di una nuova stagione di riforme che necessariamente contemplerà una serie di interventi strutturali in materia di scuola.

Il governo brucia le tappe in vista della riforma della scuola: la “rivoluzione” di Renzi

La sorpresa delle ultime ore, a distanza di 2 giorni dalle dichiarazioni del ministro Stefania Giannini sull’intenzione di eliminare la “piaga” delle supplenze, è rappresentata dalla notizia della probabile assunzione di 100mila tra insegnanti precari e vincitori di concorso dal prossimo settembre, in tempo per l’immissione in ruolo per l’anno scolastico a venire.

Grazie alla destinazione di circa 1 miliardo e mezzo di euro al reclutamento di personale ed ai possibili risparmi legati ad una sensibile diminuzione delle spese per supplenti e altre voci giudicate “improduttive”, l’esecutivo dovrebbe mettere in atto una piccola rivoluzione in campo scolastico, previo confronto con le parti sociali ma comunque a tappe forzate.

(La strategia politica di Matteo Renzi e il piano di riforme: elezioni dietrl l'angolo?)

Per dare consistenza al progetto di riforma complessiva del sistema scuola, in ogni caso ci vorranno alcuni anni, anche se l’infornata di assunzioni dalle graduatorie ad esaurimento e vincitori dell’ultimo concorso per insegnamento sembra dietro l’angolo secondo le indiscrezioni trapelate sui notiziari da stamattina.

Un investimento, quello cantierato dal governo Renzi alla vigilia della ripresa delle attività scolastiche, destinato a cambiare radicalmente le prospettive di migliaia di insegnanti, da tempo alle prese con l’incubo del precariato o della mancata immissione in ruolo nonostante il superamento delle recenti prove concorsuali.

Presidente del Consiglio e Ministro dell’Istruzione, portato a casa (qualora dovesse andare in porto il piano che sarà illustrato venerdì in Cdm) il risultato del contratto per centomila o forse centoventimila docenti, potranno procedere speditamente sulla strada maestra della modernizzazione della scuola: meritocrazia, "qualità della formazione" e “lotta agli sprechi”, nei progetti di Palazzo Chigi, resteranno le parole d’ordine di qualsiasi intervento in questa ed altre materie.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017