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Quali sono le aziende dove si lavora meglio?

Gli esperti del Great place to work Institute Italia, ha stilato una classifica delle aziende italiane dove si lavora meglio, elaborando i dati ottenuti da questionari anonimi in cui gli stessi lavoratori esprimono la loro personale opinione riguardo al clima aziendale, la motivazione, la gestione delle risorse umane e il coinvolgimento. Secondo tali parametri usati come metro di giudizio, svettano, in testa alla classifica, l’industria manifatturiera Elica e le filiali italiane di Cisco e Microsoft. I cosiddetti 'paradisi del lavoro', sono quelli in cui i dipendenti non sono dei numeri, ma risorse importanti per l'azienda, dove l'ambiente è a misura d'uomo e un po' ci sente come in una grande famiglia, a prescindere dal fatto che si tratti di una multinazionale o meno, e dal numero di persone che ci lavorano.

Come dicevamo prima, in cima alla classifica, troneggia l’industria manifatturiera Elica di Fabriano, che produce cappe da cucina e da lavoro a ben oltre 1500 persone. Inoltre, l'azienda riserva ai suoi collaboratori agevolazioni e contributi per i figli, finanche isoggiorni all’estero, forte della convinzione che solo un lavoratore contento del proprio lavoro è in grado di realizzare dei buoni prodotti. Il secondo posto spetta alla filiale italiana di Cisco, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la connettività. L'azienda, tanto per fare un esempio, consente ai suoi 500 dipendenti, anche di lavorare da casa alcuni giorni della settimana, per meglio conciliare la vita professionalecon le esigenze personali e familiari. Al terzo posto, spicca la filiale italiana di Microsoft, che da lavoro a 830 collaboratori a cui offre programmi di supporto e coaching per favorire ilbenessere in ufficio. Non è un caso che il suo motto sia: 'your potential, our passion'...

Dunque, anche l'Italia può vantarsi di avere aziende di valore, che puntano sui propri collaboratori, proprio come se fosse un grande gioco di squadra, dove tutti sono importanti per raggiungere l'obiettivo finale, che è quello di mettere sul mercato prodotti di qualità. Infatti, Gilberto Dondé, amministratore delegato di Great place to work Institute Italia, ha spiegato che: 'la qualità dell’ambiente di lavoro è importante non tanto per un discorso paternalistico, per fare stare bene i dipendenti, ma perché permette di ottenere un ritorno in termini diprofitto, non solo economico. Se le persone si sentono parte attiva nel raggiungimento dei risultati, - continua - le imprese diventano più competitive e i lavoratori stessi sono più disponibili nel mettersi in gioco e nel fare quadrato nelle situazioni di crisi, accettando pure di ridursi lo stipendio pur di far fronte alle difficoltà'. Dunque, lo confermano anche le ricerche, vivere bene il proprio lavoro è la chiave del successo di tutta l'azienda.

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