Excite

Come diventare allenatore di calcio

  • Foto:
  • YouTube

In Italia il calcio se non è lo sport più praticato di sicuro è il più seguito. Amato dagli uomini - e anche da parecchie donne - resta un mondo luccicante che attrae i giovani per le promesse di fama e guadagni stratosferici. Diventare un calciatore affermato però non è per nulla facile: i piedi buoni sono un dono e spesso capita che tanti professionisti attacchino la scarpetta al chiodo senza andare oltre la Lega Pro. Molti di loro però hanno indiscutibili doti tecniche e umane e scelgono allora la strada alternativa dell'allenamento. Se anche voi non siete 'El Niño Maravilla' Alexis Sanchez, ma avete le competenze di Arrigo Sacchi, ecco come tentare la scalata alla carriera di allenatore.


L'allenatore di calcio, chi è costui
L'allenatore di calcio è la vera e propria anima della squadra. Da lui dipende la crescita tecnica, l'affinamento dei fondamentali e il perfezionamento del ruolo dei calciatori affidatigli, nonché la tattica e il gioco della squadra e la motivazione dell'intero staff. Per la parte atletica l'allenatore è affiancato di solito da uno o più specialisti, mentre per quella psicologica solo ultimamente alcune squadre si stanno attrezzando con appositi counselor e psicologi sportivi. Lui resta comunque il condottiero del gruppo e ne determina successi e flop.


I corsi per diventare allenatore di calcio
In generale per diventare allenatore di calcio è necessario frequentare un corso a numero chiuso e a pagamento al termine del quale è rilasciato un patentino che permette di sedere sulla panchina di una squadra in qualità di coach. Gli argomenti trattati spaziano dalla tecnica calcistica, alla teoria e metodologia dell'allenamento, alla psicopedagogia, alla medicina dello sport, al regolamento di gioco. Bisogna però precisare che i livelli d'abilitazione sono tre, specifici per le diverse leghe e categorie, e propedeutici l'uno all'altro.


Uefa B: allenatore di base
Indetto annualmente dai comitati regionali dalla Lega Nazionale Dilettanti, dura 5 settimane e permette di allenare prime squadre fino Lega Nazionale Dilettanti e settori giovanili di qualunque livello, fatta eccezione per il campionato Primavera. Per essere ammessi è necessaria un'età compresa tra i 15 e i 55 anni e avere:

  • trascorsi calcistici (dalla terza categoria fino alla serie A), in caso contrario è richiesta una prova preliminare di tecnica calcistica;
  • trascorsi come allenatore;
  • titoli di studio pertinenti (per esempio ISEF);
  • attestati sportivi rilasciati da enti accreditati come il Coni.


Uefa A: Allenatore professionista di seconda categoria
Indetto annualmente dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) al Centro Tecnico di Coverciano, permette di allenare prime squadre fino alla serie Lega Pro Prima Divisione (la vecchia serie C1) e settori giovanili di qualunque livello. Consente altresì di fare l'allenatore in seconda di squadre di serie A o B. Per essere ammessi è necessario avere 30 anni, essere titolari da almeno 2 anni del brevetto di allenatore di base e superare un pre-esame scritto di teoria calcistica. Inoltre sono richiesti:

  • trascorsi calcistici e partecipazioni a competizioni di vario livello;
  • trascorsi di allenatore;
  • titoli di studio;
  • punteggio prova scritta.


Uefa Pro: Allenatore professionista di seconda categoria
Indetto annualmente dalla FIGC a Coverciano, dura 16 settimane e permette di allenare squadre di qualsiasi livello, tra cui ovviamente quelle di serie A. Per essere ammessi è necessario avere più di 32, essere titolari di un brevetto Uefa A da almeno 2 anni e superare un pre-esame scritto di tattica e tecnica calcistica. Sono inoltre richiesti:

  • trascorsi calcistici e partecipazioni a competizioni di vario livello;
  • trascorsi di allenatore;
  • titoli di studio;
  • punteggio prova scritta.


Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017