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Come diventare ragazza/ragazzo alla pari

Se volete imparare o migliorare una lingua straniera, fare un'esperienza di vita all'estero in un ambiente familiare e magari guadagnare anche un po' di soldini, un'opportunità come au pair è probabilmente la formula più indicata per realizzare il vostro progetto. Ecco allora alcuni consigli su come diventare ragazza/ragazzo alla pari.

Il lavoro au pair

Benché i ragazzi non siano esclusi da questa tipologia di lavoro (e lo dimostrano le alte richieste di figure maschili da parte dei paesi dell'area scandinava), l'esperienza cosiddetta 'au pair' è declinata prevalentemente al femminile. Il lavoro alla pari prevede infatti di soggiornare per un periodo di tempo variabile presso una famiglia straniera, accudendo i bambini e svolgendo alcuni lavori domestici, e di vivere allo stesso tempo un'esperienza formativa, seguendo un corso di lingua del paese ospitante oppure di altro genere.

Per questa ragione, il lavoro alla pari è considerato un progetto di scambio culturale ed è regolamentato in ambito europeo dall’Accordo di Strasburgo, adottato dal Consiglio d’Europa il 24 novembre 1969 e ratificato dall’Italia con la Legge n°304 del 18 maggio 1973. Tra le altre cose, tale accordo prevede che tra la famiglia e la persona au pair sia stipulato un contratto che dettaglia diritti e doveri di entrambi e che esso sia poi depositato presso l'autorità competente del paese ospitante.

Da un punto di vista pratico, il lavoro alla pari si distingue nelle seguenti tipologie:

  • au demi-pair, che prevede 3 ore giornaliere di lavoro, due o tre sere di baby sitting e un giorno interamente libero alla settimana (nella variante demi-pair plus l'impegno quotidiano è di 4 ore);
  • au pair tradizionale, che prevede 5 ore giornaliere, due o tre sere di baby sitting e un giorno interamente libero alla settimana;
  • au pair-plus, che prevede 40 ore di lavoro alla settimana e due o tre sere di baby sitting;
  • mother’s help, che prevede 50 ore di lavoro alla settimana e due o tre sere di baby-sitting.

La paga per l'au pair tradizionale è di circa 70 euro alla settimana e quella per le altre modalità varia di conseguenza, con aggiustamenti lasciati a discrezione dei soggetti interessati. La durata dell'esperienza alla pari, infine, è compresa in un range che va da 2 a 12 mesi (rinnovabili per altri 12), e solitamente le richieste da parte delle famiglie sono orientate su 6, 9 o 12 mesi, con inizio in concomitanza dell'anno scolastico o di quello solare (gennaio). Tuttavia non mancano richieste anche per 2 o 3 mesi soltanto, di solito durante le vacanze estive.

Chiariti gli aspetti basilari, ecco allora come diventare ragazza/ragazzo alla pari.

Requisiti, regole e documentazione per lavorare come au pair

Come diventare ragazza/ragazzo alla pari? Quali requisiti sono necessari e/o richiesti dalla famiglie per ricoprire questo incarico? In linea generale gli au pair presentano le seguenti caratteristiche:

  • età compresa tra 18 e 30 anni (anche se di solito la soglia massima è abbassata a 27);
  • non avere figli ed essere nubili o celibi;
  • possesso del diploma di scuola superiore;
  • conoscenza almeno basilare della lingua del paese ospitante;
  • esperienza certificata nella cura dei bambini (per il programma mother’s help è necessario avere una formazione scolastica nel settore della puericultura).

Talvolta può essere specificatamente richiesto il possesso della patente di guida e il non essere fumatori.

Per quanto riguarda le regole e la documentazione necessarie, esse ovviamente variano a seconda che si decida di fare l'esperienza alla pari in una paese UE oppure extra UE. Gli USA, per esempio, richiedono requisiti molto più stringenti e prevedono una burocrazia più complessa (per informazioni: exchanges.state.gov/), ma anche all'interno dell'Unione Europea sussistono differenze anche notevoli da stato a stato, che è necessario verificare con i consolati o le ambasciate dei singoli paesi.

Come trovare lavoro come au pair

Dal momento che la pratiche burocratiche possono essere anche molto complesse e che non è semplice trovare una famiglia dalla quale farsi ospitare come au pair, una delle soluzioni più utilizzate da chi cerca informazioni su come diventare ragazza/ragazzo alla pari è quella di rivolgersi ad agenzie pubbliche e private specializzate in questo tipo di collocamento. E' importante sottolineare che tra queste realtà alcune offrono un servizio gratuito, mentre altre chiedono il versamento di una quota di iscrizione: prima di effettuare una scelta è dunque bene prendere adeguate informazioni sull'efficienza e sulla serietà delle singole agenzie.

Per procedere in tal senso si consigliano dunque i seguenti siti:

  • Portale Europeo per i Giovani (europa.eu/youth/working/au_pair/index_eu_it.html);
  • Au Pair Box (au-pair-box.com);
  • Au Pair Online (aupair-online.com);
  • European Committee for Au Pair Standards (ecapsweb.eu);
  • International Au Pair Association (iapa.org);
  • Universal Au Pair Association (uapa.net);
  • Union Francaise des Agences Au Pair (ufaap.org), specializzata per il collocamento in Francia;
  • The British Au Pair Agencies Association (bapaa.org.uk), specializzata per il collocamento in Gran Bretagna;
  • Au Pair Society (au-pair-society.de), specializzata per il collocamento in Germania.

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