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Diventare scrutatore, il vademecum

  • LaPresse

E' un lavoro occasionale e, a dirla tutta, a volte non si sa quando sarà necessario svolgerlo se non pochi mesi prima. O addirittura, al contrario, può essere urgente. In ogni caso, ogni volta che si è chiamati a farlo, il preavviso è minimo, se non talvolta inesistente. Di che cosa stiamo parlando? Dell'attività di scrutatore. Se vi interessa per arrotondare un po' i guadagni, scoprite qui come fare a essere chiamati alla prossima occasione utile.


Scrutatore, segretario e presidente di seggio
Durante le elezioni e i referendum, il personale che opera nei seggi è solitamente costituito da uno o due scrutatori, un segretario e un presidente. Queste tre figure sono pubblici ufficiali temporanei e hanno il compito di preparare il seggio ad accogliere gli elettori, di sorvegliare sul corretto svolgimento delle operazioni voto, di conteggiare le schede e di stilare accurati report su tutte le attività svolte. Scrutatori e presidente sono nominati istituzionalmente, mentre il segretario è nominato d'ufficio dal presidente.


Requisiti per diventare scrutatore
Per diventare scrutatore è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età compresa tra 18 e 71 anni;
  • iscrizione nelle liste elettorali del Comune.
Per quanto riguarda invece il ruolo di segretario, è richiesto il possesso di un diploma di scuola superiore, titolo necessario anche per ricoprire l'incarico di presidente. Quest'ultimo infine non può essere un dipendente delle Poste e Telecomunicazioni, dei Trasporti e dei Ministeri dell'Interno, nè un appartenente delle Forze Armate o un medico condotto. Sono esclusi dall'incarico - per ovvie ragioni - i partecipanti alle elezioni in qualità di candidati e i rappresentanti di lista.


Domanda di ammissione al ruolo
Per ricoprire l'incarico di scrutatore di seggio è necessario iscriversi all'Albo Unico degli Scrutatori di Seggio Elettorale presso l'ufficio anagrafe del comune dove si è registrati nelle liste elettorali. L'iscrizione è gratuita e vitalizia ed è propedeutica alla chiamata diretta da parte della commissione elettorale: dal 2005, infatti, la designazione non è più casuale, e per avere la (quasi) certezza di ricoprire il ruolo di scrutatore è consigliato manifestare la propria disponibilità a una sezione di partito del territorio o ai rappresentanti del consiglio comunale. Per diventare presidente, invece, è necessario iscriversi allo specifico Albo facendo domanda alla Corte d'Appello di competenza. Anche in questo caso la domanda è gratuita e vitalizia, ma deve essere effettuata tassativamente entro il 31 ottobre di ogni anno. E' bene ricordare che una volta iscritti fare il presidente è obbligatorio. In entrambi i casi, la convocazione per lavorare nei seggi è effettuata per via cartacea da un messo comunale.


Giorni e orario di lavoro
Solitamente, l'impegno richiesto a chi lavora nei seggi comprende il pomeriggio del sabato, la domenica e il lunedì. Il sabato si inizia alle 16 e si va avanti fino a che tutte le schede sono state timbrate e firmate una a una. La domenica invece si lavora dalle 7 alle 22, mentre il lunedì si è operativi dalle 7 a oltranza: nè gli scrutatori, nè il segretario, nè il presidente, infatti, possono abbandonare il seggio prima di aver concluso le operazioni di spoglio. Per quanto riguarda la retribuzione, invece, la tariffa base è di 120 euro per scrutatori e segretario e di 150 per il presidente. Detta retribuzione cresce al numero delle schede ed è di 25 euro per ogni scheda in più oltre la prima per gli scrutatori e il segretario e di 37 per il presidente. Tutti i lavoratori che prestano servizio ai seggi, infine, hanno diritto a uno o due giorni di recupero compensativo: se per scelta non usufruiscono di detto recupero, l'indennità è versata loro direttamente in busta. Per maggiori informazioni si rimanda ai siti del comune di competenza.

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