Come fare l'insegnate di italiano all'estero

Se per i giovani trovare lavoro in Italia è sempre più un terno al lotto, per chi ha scelto di fare dell'insegnamento la propria professione lo è ancora di più. Che fare, allora? Rinunciare ai propri sogni oppure rassegnarsi - nel migliore dei casi - a una vita di precariato? Se avete spirito di iniziativa e di adattamento, una soluzione c'è: insegnare fuori dai confini nazionali. Scoprite qui, allora, come fare l'insegnate di italiano all'estero.

Insegnare italiano all'estero: ruoli e iter selettivo

Come fare l'insegnate di italiano all'estero? La (apparente) complessità della normativa spinge molti a gettare la spugna ancora prima di iniziare, ma in realtà il percorso non è più complicato di quello da seguire per entrare a far parte del circuito dell'insegnamento italiano. Per prima cosa bisogna distingure tra i diversi ruoli che si possono ricoprire e che sono:

  • docenti di ruolo (dalla scuola materna all'università);
  • docenti supplenti (dalla scuola materna all'università);
  • assistenti di lingua italiana (scuole di ogni ordine e grado);
  • assistenti Comenius;
  • docenti presso le scuole private.

A seconda della propria formazione accademica ed esperienza lavorativa si può infatti fare domanda solo per una o alcune posizioni.

Docenti di ruolo

I docenti di ruolo possono insegnare in scuole di ogni ordine e grado statali, private, paritarie, europee, internazionali, straniere dove sono presenti cattedre di lingua italiana gestite dallo Stato italiano e in ogni tipologia di corso di lingua italiana realizzato per mantenere i legami con l'Italia. Infine, se in possesso della laurea in Lettere o Lingue e con una perfetta padronanza di francese, inglese, tedesco o spagnolo, possono anche concorrere ai posti di lettore di italiano nelle università straniere. L'ammissione all'insegnamento all'estero è subordinata al superamento di prove di selezione bandite circa ogni tre anni dal Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale delle Relazioni Culturali e dà diritto a un'idoneità della durata di 9 anni. Il servizio all'estero prevede due cicli di 5 anni - con interruzione di 3 anni da dedicare all'insegnamento in patria - oppure un solo ciclo di 9 anni, non rinnovabile, se si sceglie una destinazione in territorio UE. Per maggiori informazioni: pubblica.istruzione.it (Personale scuola) e esteri.it (La Politica Estera-Grandi temi-Politica Culturale-Attività-Istituzioni scolastiche-Scuole italiane).

Docenti supplenti

I docenti supplenti sono laureati abilitati all'insegnamento nella classe delle materie previste dal loro titolo accademico e per insegnare devono essere inseriti nelle graduatorie delle Istituzioni scolastiche italiane all’estero. Tali graduatorie sono redatte ogni tre anni dai Dirigenti Scolastici o dai Consoli, previa autorizzazione del Ministero degli Affari Esteri. Tuttavia, a graduatorie chiuse si può comunque inviare la propria candidatura ai suddetti Dirigenti Scolastici e Consoli (messa a disposizione) o alle scuole italiane private all'estero per coprire eventuali vacanze. Per maggiori informazioni: esteri.it (La Politica Estera-Grandi temi-Politica Culturale-Attività-Istituzioni scolastiche-Scuole italiane).

Assistenti di lingua italiana

Gli assistenti di lingua italiana all'estero possono insegnare nelle scuole di ogni ordine e grado a patto di essere studenti iscritti:

  • al terzo anno di un corso di laurea quadriennale (ex D.M. 341/90) in Lingue e letterature straniere, Interpreti e Traduttori;
  • al terzo anno di un corso di laurea triennale (ex D.M. 509/993) in Scienze della mediazione linguistica, Lettere, Lingue e Culture Moderne;
  • a un corso di laurea specialistica di durata biennale (ex D.M. 509/995), se già in possesso di una delle suddette lauree.

Docenti presso le scuole private

Studenti, insegnanti, docenti e professionisti di vario genere possono fare richiesta per insegnare italiano all'estero semplicemente prendendo contatto con le scuole private italiane presenti nel paese di interesse. Per maggiori informazionie e un elenco completo di detti istituti: esteri.it (Politica estera-Grandi Temi-Politica Culturale-Attività-Promozione della lingua-Diffusione della lingua italiana all’estero).

Il progetto e gli assistenti Comenius

Particolare interesse tra la varie opportunità su come fare l'insegnate di italiano all'estero lo rivestono il progetto Comenius e i suoi assistenti. In questo caso infatti possono partecipare soggetti con i seguenti requisiti:

  • abilitati all'insegnamento (SSIS, COBASLID, AFAM) o in possesso di una Laurea in Scienze della Formazione Primaria;
  • in possesso di una laurea specialistica;
  • laureati (vecchio ordinamento)

con particolare attenzione a chi non ha avuto esperienze significative di insegnamento in una scuola del sistema pubblico o paritario (meno di un anno).

Il progetto Comenius vuole infatti fornire un'opportunità di formazione e confronto agli insegnanti di domani offrendo la possibilità di fare esperienza in un paese estero per un lasso di tempo variabile da 13 a 45 settimane, coperto da rimborso spese. Per maggiori informazioni: programmallp.it (Mobilità-Assistentato).

Tat Tribe

come sempre, quando si parla di insegnamento, le informazioni sono estremamente confuse ed e' difficile ' riuscire ad avere chiare indicazioni di come effettivamente procedere per raggiungere lo scopo....quello di insegnare all'estero.

2012-08-29 10:31:36

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