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Come lavorare in biblioteca

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Se per molti la professione di bibliotecario è sinonimo di polvere, noia, libri, libri e ancora libri, per altri invece racchiude un fascino speciale, rappresentato dalla possibilità di lavorare a stretto contatto con la cultura, maneggiando vecchi manoscritti, trascrivendone altri e, magari, scoprendone di nuovi. Un'immagine romantica che, in alcuni casi, corrisponde abbastanza alla realtà, anche se l'attività di bibliotecario comprende anche mansioni più prosaiche e certamente meno interessanti. Tuttavia, se siete tra coloro che sognano da tutta la vita di lavorare in una biblioteca, scoprite qui come fare.


Chi è e che cosa fa il bibliotecario
Di esempi di bibliotecari colti e avventurosi il mondo del cinema e della tv è pieno: dall'imbranato Flynn Carsen di 'The Librarian' al navigato Rupert Giles di 'Buffy the Vampire Slayer', le biblioteche sembrano popolate da personaggi capaci di passare con disinvoltura dalla traduzione di antichi manoscritti alla lotta contro nemici malvagi e feroci. Un'immagine di sicuro affascinante, ma poco - per non dire nulla - attinente alla realtà. Il bibliotecario infatti di solito si occupa di bibliografia e biblioteconomia, cioè le due scienze che riguardano, rispettivamente, la catalogazione sistemica dei libri e l'organizzazione delle attività inerenti la loro acquisizione, indicizzazione e conservazione in un contesto strutturato e fruibile non solo dagli esperti, ma anche dal pubblico. In parole povere, dunque, lavorare in biblioteca significa gestire la collezione esistente, ampliarla, renderla disponibile agli utenti (di qualunque natura essa siano) e produrre studi e report di carattere non solo culturale, ma anche economico e di marketing.


Formazione accademica e corsi di specializzazione
Per diventare bibliotecario è necessario possedere una buona cultura di base e seguire specifici corsi di laurea triennali e quinquennali. In linea di massima, detti corsi devono prevedere esami di bibliografia, biblioteconomia, archivistica, documentazione e altre materie simili. A oggi l'offerta degli Atenei italiani è piuttosto articolata e annovera le varie classi di lauree in Scienze dei beni culturali, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, con apposite specializzazioni in Archivistica e Biblioteconomia, Scienze archivistiche, librarie e dell'informazione documentaria, Gestione dei beni archivistici e librari e molte altre analoghe. Per chi è interessato a intraprendere questa strada, l'elenco completo della proposta formativa è presente sui siti internet dei singoli Atenei. Oltre ai corsi accademici è anche possibile seguire quelli tenuti dalle 17 Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica presenti in Italia. Queste scuole sono gestite dagli Archivi di Stato - sui cui portali internet è possibile reperire tutte le informazioni su programmi di studio e iscrizioni - e rilasciano il Diploma di archivistica, paleografia e diplomatica. Infine, esistono anche corsi universitari, non universitari e seminari dedicati specificatamente alla formazione e all'aggiornamento dei bibliotecari. Per maggiori informazioni si invita a consultare il sito dell'Associazione Italiana Biblioteche aib.it.


Opportunità lavorative
Studi e specializzazioni non sono sufficienti per diventare bibliotecario. Per lavorare nelle biblioteche non basta fare domanda, ma è necessario - nella quasi totalità dei casi - sostenere un concorso per titoli ed esami indetto di solito da enti locali, Università o privati. L'elenco completo dei bandi italiani è reperibile nella sezione del sito aib.it 'AIB-CUR Lavoro', mentre se si è interessati a fare un'esperienza all'estero - in Europa o nel resto del mondo - la pagina da consultare è quella intitolata 'AIB-WEB Lavoro'.


Primi passi
Come per molte altre professioni, anche in questo caso iniziare a frequentare l'ambiente lavorativo delle biblioteche per tempo permette di accumulare esperienza e di crearsi una rete di conoscenze che possono tornare utili all'atto di un concorso o di una ricerca di personale. I primi passi dunque possono essere mossi con il servizio civile, facendo richiesta di assegnazione a un'attività come bibliotecario, oppure lavorando per aziende e cooperative che lavorano nelle biblioteche tramite appalti. Anche in questo caso, un elenco completo dei soggetti privati che operano nel settore è presente nella sezione 'Annuario dei prodotti e servizi' del sito aib.it.

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