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Come superare il concorso per l'insegnamento 2012

Con la pubblicazione martedì 25 settembre sul sito del Ministero dell'Istruzione è partita ufficialmente la corsa agli 11.542 posti della scuola pubblica resi disponibili dal nuovo maxi concorso voluto dal ministro Francesco Profumo. Un'occasione attesa per anni (per l'esattezza dal 1999-2000) e dunque assolutamente da non fallire per tutti gli aspiranti docenti di ruolo. Ecco allora alcuni consigli su come superare il concorso per l'insegnamento, preparandosi in modo razionale.

Preselezione, prova scritta e orale: come prepararsi

Partendo dal presupposto di una partecipazione massiva, il Miur ha predisposto il maxi concorso scuola 2012 prevedendo un test preselettivo volto ad accertare il possesso di quel know–how che lo stesso Profumo ha dettagliato in un'intervista ad Avvenire. Come superare il concorso per l'insegnamento, dunque? Organizzandosi e strutturando un piano di studio specifico in base non solo agli argomenti, ma anche alla formulazione delle singole prove.

Stando alle indicazioni del ministro, che ha descritto l'insegnante della scuola del futuro italiana come una "persona in grado di mantenere un filo logico", capace di "interpretare un testo" e con "competenze di tipo informatico" e "linguistico", e in base al bando, gli aspiranti docenti dovranno dunque confrontarsi con domande di logica, di comprensione di un testo, di informatica e di lingua straniera. In questo caso, una strategia per garantirsi buone chances di successo può essere quella di prepararsi utilizzando appositi manuali (come I test per la prova preselettiva di Maggioli Editore), esercitandosi con i test di logica online reperibili per esempio su quiz.concorsipubblici.com e 'rinfrescando' soprattutto la grammatica e le principali regole sintattiche della lingua straniera scelta.

Per chi uscirà 'vincitore' da questo primo step, la fase successiva è rappresentata dalla prova scritta, articolata in una serie di quesiti a risposta aperta con riferimenti interdisciplinari e in domande volte ad accertare la conoscenza della lingua straniera. In tal caso, poiché è oggettivamente impossibile studiare e/o ripassare tutti gli argomenti di tutte le diverse materie, il consiglio è di puntare sui temi 'forti' degli ambiti in cui si è più deboli, magari aiutandosi con le tracce proposte dal manuale il Nuovo concorso a cattedre delle Edizioni Simone.

Da ultimo, la prova orale è senza dubbio la più impegnativa, in quanto prevede una lezione simulata di 30 minuti e un successivo colloquio di approfondimento di uguale durata. Qui conta sicuramente l'esperienza maturata dagli aspiranti docenti nel corso della loro attività 'precaria', ma può senz'altro essere utile prepararsi esercitandosi nella 'costruzione' e nella 'esposizione' di una lezione e nella spiegazione dei motivi che hanno portato alla scelta dei contenuti e delle soluzioni didattiche e metodologiche adottate.

Concorso per l'insegnamento 2012, focus sull'informatica

Può sembrare banale, ma tra i consigli su come superare il concorso per l'insegnamento 2012 non può mancare una raccomandazione per gli aspiranti docenti di ruolo 'meno tecnologici'. Dal 1999/2000 a oggi, infatti, l'informatica ha fatto passi da giganti e i meno giovani magari hanno poca dimestichezza non solo con la 'macchina computer' e i suoi programmi, ma pure con il web. Per non rischiare allora di vedersi decurtare il punteggio per banali errori nelle domande sulla tecnologia, il consiglio è di effettuare un 'refresh' delle conoscenze facendosi aiutare dai colleghi più giovani e, perché no, dai figli o dai familiari. Le domande del concorso infatti non richiedono uno studio su testi, bensì dimestichezza con l'argomento e dunque... Pratica!

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