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Concorsi pubblici, come prepararsi

Concorsi pubblici, come prepararsi? La domanda è legittima, soprattutto a fronte di una richiesta sempre più specializzata, mirata a individuare professionalità con requisiti teorici e pratici molto precisi (a volte anche troppo). Ecco allora qualche suggerimento per giocarsi al meglio le proprie chances, a partire dalla scelta dei bandi, passando per la presentazione della domanda.

Concorsi pubblici: scelte strategiche

Può sembrare banale, ma la preparazione a un concorso pubblico ha inizio fin dalla sua scelta. E dato per scontato che si partecipa solo ai bandi per i quali si posseggono i requisiti, il punto sta nel pianificare una strategia che permetta di aumentare le proprie possibilità di successo di ottenere un determinato incarico.

Il consiglio che danno gli 'specialisti' dei concorsi è di partecipare a quanti più bandi possibile. Quello che rilevano gli habitué, infatti, è che test, quiz e prove di uno stesso settore finiscono con l'assomigliarsi tutti e, dunque, una volta studiato per un concorso, tanto vale affinare o completare la propria preparazione e tentarne anche un altro per un ruolo simile (quando non addirittura uguale).

A tale proposito, allora, bene anche partecipare ai bandi che mettono in palio un solo posto o pochi. E' vero che il primo pensiero è che siano già assegnati - predisposti ad arte per 'piazzare' uno o più candidati individuati a priori - ma questo non toglie che spesso detti concorsi permettono di essere inseriti in una graduatoria molto 'specialistica' da cui l'ente o gli enti attingono per successive assunzioni, senza bandire ulteriori ricerche di personale. Se partecipare e non vincere, dunque, aumenta comunque le chances di entrare in una data realtà, saltare una chiamata, invece, può precluderne la possibilità per moltissimi anni. Scelta la strategia, lo step successivo è: concorsi pubblici, come prepararsi dal punto di vista dello studio?

Cosa, come e dove studiare per i concorsi pubblici

Per prepararsi adeguatamente a un concorso pubblico, per prima cosa è importante leggere con attenzione il bando stesso, nel quale sono dettagliate le materie di esame e la tipologia di prove previste. In linea di massima, la trafila 'standard' prevede una preselezione (effettuata con test di logica e/o cultura generale), una prova teorica sulle materie specifiche del concorso (sotto forma di quiz a risposta multipla), una prova pratica (solitamente un tema o la redazione di un documento) e infine una prova orale, dove oltre agli argomenti inerenti l'ambito del bando possono venire testate anche la conoscenza di una o più lingue straniere e dell'informatica. Come orientarsi allora in mezzo a una simile mole di dati?

Per quanto riguarda i test e i quiz, esistono in commercio molti libri e/o manuali realizzati appositamente per le singole categorie di concorsi. Tra le case editrici che li vendono si segnalano il Gruppo Editoriale Simone (simone.it) e Alpha Test (alphatest.it). In alternativa è possibile reperire una selezione (pressoché completa) dei quesiti delle prove selettive di concorsi in atto o conclusi sul sito internet mininterno.net. Un servizio analogo è anche proposto da concorsipubblici.com, che offre pure un elenco aggiornato dei bandi attivi e numerosi suggerimenti per affrontare al meglio i diversi concorsi. Per ciò che concerne invece la prova pratica, il modo migliore per prepararsi è utilizzare i testi istituzionali che trattano un dato argomento, per lo meno nel caso di temi e/o approfondimenti del settore legale, economico e amministrativo. Per gli altri ambiti, talvolta l'indicazione dei libri su cui studiare è contenuta nel bando stesso, mentre più spesso effettuando una ricerca in rete è possibile reperire informazioni sui testi da utilizzare. Infine, un aspetto importante e spesso trascurato è quello di mantenersi aggiornati sull'attualità politica, economica, sociale e culturale, operazione resa possibile da una quotidiana lettura di giornali cartacei e online, riviste, magazine e stampa specialistica.

Per chi invece ritiene di non possedere sufficienti doti di organizzazione e costanza o per chi vuole approfondire la propria preparazione, la soluzione è di partecipare ai corsi ad hoc per i concorsi pubblici proposti da diverse scuole. Tra queste si segnalano Stogea (stogea.com), Eurolaurea (eurolaurea.com), la Fondazione PROMO P.A. (promopa.it) e L'Ateneo Centro Studi (lateneo.it).

Concorsi pubblici: cose da sapere

Per vincere i concorsi pubblici, il 'come' prepararsi è fondamentale, ma altrettanto importante è conoscere la tempistica e la burocrazia che li regolamenta. Per prima cosa essi possono essere per soli titoli - e quindi non prevedere prove - oppure per titoli ed esami. Detti titoli di solito consistono nella qualifica scolastica e/o universitaria, ma possono comprendere anche master, corsi di specializzazione e precedenti esperienze lavorative. Pertanto, chi sogna un posto nella pubblica amministrazione deve avere cura fin da subito di approntare un adeguato curriculum accademico e professionale scegliendo con cognizione di causa corsi di studio e impieghi. Molto importante è anche monitorare con attenzione i bandi in essere e quelli scaduti per essere sempre aggiornati sulle diverse opportunità. A tale scopo è bene ricordare che essi sono pubblicati sulla Quarta serie speciale della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (online su gazzettaufficiale.it e in edicola il martedì e il venerdì), mentre quelli dei concorsi regionali sono reperibili sul Bollettino ufficiale delle singole Regioni. Infine, grande attenzione va posta anche nella compilazione della domanda, che deve essere completa in ogni sua parte e inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata a mano entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

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