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Concorso scuola 2013: a maggio nuovo bando. Come funziona

Conclusa la due giorni della preselezione del maxi-bando per l'insegnamento del 2012, il calendario delle prove scritte è previsto il 15 gennaio 2013, ma intanto chi ha fallito la prima chance per diventare docente di ruolo affila le armi (si fa per dire) per il nuovo concorso scuola 2013, a maggio. Ecco le prime indiscrezioni su chi potrà partecipare e su come sarà strutturato il bando.

Concorso scuola, nuovo bando a maggio 2013: le cose da sapere

Dei 264.423 candidati che hanno sostenuto la prova preselettiva a dicembre 2012 (su 327.798), 'solo' 88.610 l'hanno superata, ovvero il 33.4%. Una percentuale invero bassina, che ha dato il via a numerose polemiche, ma che molti hanno vissuto come un incidente di percorso, confidando nel nuovo bando del concorso scuola 2013 previsto a maggio.

Concorso scuola pubblica: situazione attuale e novità

Ancor prima dello svolgimento della preselezione, infatti, il ministro Profumo ha annunciato che "a questo primo bando seguirà un secondo entro maggio 2013", che a quanto sembra assegnerà altri circa 5 mila posti nelle scuole statali di ogni ordine e grado, e poi che i concorsi si susseguiranno con cadenza biennale, anziché triennale (come previsto dalla precedente normativa, mai rispettata). Finalmente una vera opportunità per regolarizzare le migliaia di precari della scuola, permettendo loro di tentare a scadenze prestabilite, magari sfruttando il lasso di tempo tra un bando e l'altro per conseguire altre specializzazioni e/o fare esperienza? Ebbene, purtroppo no: ancora una volta, infatti, la burocrazia si mette di traverso tra gli aspiranti docenti e il sogno di una cattedra.

Nella bozza del decreto sui futuri concorsi a cattedre inviata dal MIUR al CNPI (Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione) all'esame di Camera e Senato, all'Articolo 3 si legge infatti che "il mancato superamento di una procedura concorsuale non consente la partecipazione a quella indetta nel biennio successivo per lo stesso posto o classe di concorso", che in soldoni significa che chi viene 'bocciato' deve 'saltare un turno', dal momento che è difficile che un insegnante di Latino e Greco, per dire, possa concorrere per un ruolo di docente in Matematica e Scienze.

Come prepararsi al concorso scuola 2012

Nulla è ancora deciso, ma se la proposta passerà, per gli aspiranti docenti sarà un'altra beffa. Senza contare che i nuovi bandi, a partire da quello di maggio 2013, a quanto pare presenteranno anche altre limitazioni: a ogni chiamata i partecipanti potranno effettuare le prove di una sola classe o posto di insegnamento in un'unica regione, mentre il diritto di partecipazione alle prove scritte sarà permesso a un numero di candidati fino a un terzo dei posti da attribuire.

Concorso scuola 2013: anche per chi ha fallito la preselezione 2012

A fronte di notizie così poco rassicuranti, una piccola 'consolazione' per chi non ha superato la preselezione al bando 2012: potrà riprovare il concorso scuola 2013 a maggio, ma se fallirà anche quell'occasione dovrà poi aspettare quattro anni prima di ritentare, con minori possibilità di superare la preselezione, perché si alzerà la soglia minima del punteggio. Infine, le graduatorie dureranno due anni o comunque fino all'assunzione dell'ultimo nominativo.

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