Excite

Contratti, a maggio 2015 boom di attivazioni rispetto all'anno scorso: effetto Jobs Act?

  • Twitter @MediasetTgcom24

Sostanzialmente positivo il saldo dei contratti certificato dalle ultime rilevazioni del Ministero del Lavoro, relative al mese di maggio 2015 a confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente: sono oltre 934mila le attivazioni di nuovi rapporti registrate dall’ente di controllo del dicastero di Giuliano Poletti, mentre il numero delle cessazioni non supera le 750.000, con una differenza “in melius” di 184.707 unità.

Il tempo determinato diventa obbligatorio: cosa cambia col Jobs Act 2015?

Confortante, nell’ottica di un’attuazione a pieno del Jobs Act del varato dal governo e successivamente approvato dal Parlamento, la percentuale di conversione dei rapporti lavorativi da precari a stabili, favorita dagli incentivi contenuti nella riforma del 2015 fortemente voluta da Matteo Renzi.

L’indeterminato, stando ai dati analitici resi pubblici con la comunicazione flash del Ministero del Lavoro, cresce rispetto al 2014 come confermano le trasformazioni dei contratti a tempo determinato nella formula “a tutele crescenti” introdotta dal Jobs Act e le 30.325 nuove sottoscrizioni (contro 21mila di un anno fa) dello scorso maggio ne sono prova concreta.

(Controllo a distanza dei lavoratori, polemiche per le nuove regole del Jobs Act: video)

Altro passo in avanti significativo attestato dalle tabelle ministeriali, la netta diminuzione delle collaborazioni che lasciano il passo alle formule più stabili, ma di segno inverso è la crescita dell’apprendistato, con 6.498 unità alla fine del quinto mese del 2015.

Nella stessa direzione auspicata dall’esecutivo vanno anche le rilevazioni relative alla produzione industriale, in aumento nell’ordine del 3% su maggio 2014 e comunque arrivata ai livelli massimi nell’arco degli ultimi 4 anni, con una progressione dello 0,9 per cento da un mese all’altro che fa ben sperare economisti e tecnici di Palazzo Chigi.

Puntuale il commento del premier Matteo Renzi all’infornata di numeri positivi incassata dal governo nella giornata di oggi: “Quando si fanno riforme le cose cambiano” ha affermato in mattinata il numero 1 del Partito Democratico, auspicando dati ancora migliori nell’immediato futuro sia su fronte dell’occupazione che per l’industria nazionale.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017