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Tutto sul contratto di apprendistato e il possibile licenziamento

Il contratto di apprendistato si basa su un patto di lavoro tra datore e il suo dipendente, in base al quale l'apprendista accetta di collaborare a condizioni contrattuali speciali, quali la bassa retribuzione e la durata del rapporto, in cambio di una formazione specifica che garantisca all'apprendista la massima crescita professionale. Cosa è previsto, però, nel contratto di apprendistato per quanto riguarda il licenziamento?

Cos'è e come funziona

Alla fine dell'intero percorso formativo l'azienda ha la possibilità di decidere, indipendentemente dall’acquisizione o meno dalla qualifica da parte dell’apprendista, di recedere dal contratto. Cosa prevede, dunque, il contratto di apprendistato per quanto concerne il licenziamento? In questo caso, dovrà essere rispettato il periodo di preavviso previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato.

La Legge 92/2012 dice che il lavoratore apprendista non potrà essere licenziato senza una giusta causa o un giustificato motivo. In caso contrario, egli potrà citare in giudizio il suo datore di lavoro, e se risulterà vincitore della causa, dovrà essere tutelato.

Le tutele

Grazie all'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, se il licenziamento è dovuto a motivi discriminatori, l'apprendista dovrà essere richiamato a lavorare. Se venisse licenziato per motivi disciplinari, sarà il giudice ad intervenire per decidere il giusto risarcimento: potrà o reimmettere il lavoratore direttamente in azienda (se con più di 15 dipendenti), o pagare un indennizzo in denaro, che varia tra le 15 e le 27 mensilità dello stipendio che l'ex lavoratore percepiva.

Disdetta

Se il datore di lavoro, dopo aver concluso il periodo di formazione, volesse disdire il contratto all'apprendista, dovrà versare al suo ex lavoratore un contributo per il licenziamento che si attesta a mezza mensilità di sussidio alla disoccupazione, per ogni anno di carriera accumulato in azienda nel periodo precedente ai 36 mesi.

I contributi

La Legge 92/2012 ha stabilito che il contratto di apprendistato prevede si il licenziamento, ma che la durata minima del contratto non dev'essere inferiore a 6 mesi, ad eccezione di quanto previsto dai CCNL per le attività stagionali. Inoltre, viene introdotta l'assicurazione sociale per l’impiego in relazione alla quale, grazie ai contributi maturati a partire dal 1º gennaio 2013, è prevista una retribuzione pari all’1,31 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.

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