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Contratto Nazionale del Commercio

Il Contratto Nazionale del Commercio è stato rinnovato nel gennaio 2011 e con il rinnovo sono state introdotte importanti modifiche che riguardano i vari livelli di inquadramento dei dipendenti del commercio. Aumento dei minimi tabellari, variazioni delle indennità di malattia e cambiamenti nei preavvisi per dimissioni e licenziamenti le principali novità. Vediamole.

CCLN del commercio: gli stipendi, le novità e la malattia

Il Contratto Nazionale del Commercio riguarda figure assunte sia nel terziario che nel commercio: quest'ultimo settore comprende le attività di vendita eseguite per corrispondenza e quelle effettuate online. I lavoratori interessati a questo contratto sono tutti quelli il cui ruolo lavorativo è legato all'alimentazione, alle merci, ai prodotti industriali ma anche le figure impegnate nel commercio con l'estero, quelle inerenti alla vendita di fiori e piante e quelle che prestano la loro opera nei servizi. Le tipologie di dipendenti interessati sono quelle a tempo determinato, indeterminato e di somministrazione a tempo determinato. Il contratto è valido solo se la forma in cui è redatto è quella scritta.

I livelli retributivi contemplati sono 7 in funzione del ruolo svolto:dal I livello, che riguarda la direzione esecutiva, al VII livello in cui i dipendenti sono addetti alle pulizie.

Innovazioni importanti del nuovo contratto

Se si è interessati a un CCNL nell'ambito del commercio, è importante sapere che con il rinnovo contrattuale avvenuto nel gennaio 2011 sono state introdotte importanti novità. Queste hanno riguardato alcuni punti fondamentali del contratto:

  • Aumento dei minimi tabellari: sono stati aumentati dal 1° settembre 2011 portandoli a cifre più elevate. Infatti le retribuzioni lorde dei dipendenti saranno, secondo i livelli, così articolate:

Quadro: 2408,25 euro

I livello: 1994,23 euro

II livello: 1792,59 euro

III livello: 1604,09 euro

IV livello: 1455,68 euro

V livello: 1363,47 euro

VI livello: 1275,27 euro

VII livello: 1169,5 euro

  • Tutti i livelli del commercio hanno ottenuto aumenti due volte all'anno (gennaio e settembre) dal 1° gennaio 2011 al 31/12/ 2013. Gli aumenti vanno da 17,36 euro per i quadri e 15,64 euro per il I livello a 6,94 euro per il VII livello.

  • Malattia: solo nelle prime due malattie dell'anno, nei primi 3 giorni, si avrà la retribuzione del 100%. Alla terza malattia la retribuzione sarà del 66% e alla quarta del 50% tranne che in specifici casi come ricovero ospedaliero, certificato con prognosi superiore a 12 giorni, determinate patologie e gravidanza.

  • Preavvisi di dimissioni e licenziamento: sono diminuiti. Decorrono dal 1° giorno e dal 16° giorno e sono passati da 60 giorni a 45 giorni per 5 anni di servizio compiuti per quadri e primo livello mentre da 5 a 10 anni di servizio sono diminuiti da 90 giorni a 60.

Per quanto riguarda le ferie il personale ha diritto ha 26 giorni all'anno di cui due decise dal datore di lavoro secondo le esigenze lavorative e quelle del dipendente.

La malattia e l'infortunio contratto fuori dal posto di lavoro devono essere comunicati all'azienda prima dell'inizio dell'orario di lavoro e il certificato inviato entro il secondo giorno. Il dipendente deve essere reperibile secondo determinate fasce orarie per le visite mediche di controllo domiciliari.

Alcuni consigli

Presso il sito CNEL ( Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è possibile consultare online i contratti di lavoro e per quanto riguarda il Contratto Nazionale del Commercio è sufficiente inserire nell'apposito form il settore lavorativo di interesse (commercio) e la specifica categoria. Tramite questa ricerca si ottengono sia la visione del testo che gli eventuali accordi di rinnovo.

Inoltre anche i siti Confcommercio.it e Fedarcom.it forniscono aggiornamenti e informazioni.

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