Excite

Crescono gli investimenti in personale qualificato, ma a che prezzo?

I dati di Unioncamere mostrano che il mercato del lavoro anche nel IV trimestre è in contrazione e che perderà 64mila unità. La flessione dell’occupazione segnala che la crisi economica ancora ha importanti conseguenze sul nostro tessuto economico e sociale, ha commentato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. La dinamica complessiva mostra che le imprese italiane stanno reagendo alla congiuntura puntando sulla qualità e sull’innovazione, e si evidenziano una serie di segnali positivi: l’alta percentuale di assunzioni previste destinate a personale qualificato sia sotto il profilo del titolo di studio, sia per quanto riguarda l’inquadramento professionale, è segno infatti che le nostre imprese stanno sempre di più operando sul fronte dell’accrescimento della competitività investendo sulle risorse umane per spingere anche sul rilancio della produttività.

Il problema non è se questo sta avvenendo (avverrà) o meno, ma va anche compreso come sta avvenendo, con quali modalità. I contratti di stage, infatti, sono in aumento. Dall'indagine Excelsior 2010 emerge che nell'ultimo triennio la quota di imprese che ha ospitato tirocini e stagisti, si è progressivamente accresciuta. Era stata dell'11,9% nel 2007, salita al 12,8% nel 2008 e si è portata al 14,8% nel 2009. Mancano ancora i dati del 2010, ma a partire da quest'analisi è evidente che i contratti di stage dal 2008-2009 sono aumentati di 2 punti percentuali ed è ipotizzabile che tale percentuale continuerà a crescere anche nel 2010-2011.

Se è vero, dunque, che ci sarà più domanda di personale qualificato, certamente le imprese abbatteranno i costi assumendo più stagisti.

(foto © freedigitalphotos.net)

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017