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Diventare mystery shopper? Ecco come

E' possibile fare shopping per lavoro? Ebbene sì. I cosiddetti mystery shopper o clienti misteriosi hanno infatti la responsabilità di comprare qualcosa o effettuare un noleggio oppure una prenotazione per valutare globalmente la qualità del prodotto e del servizio. L'idea vi piace? Scoprite qui allora come svolgere questo mestiere.


Chi è il mystery shopper?
'Saperlo...' vi risponderebbero probabilmente negozianti, ristoratori e albergatori. Il mystery shopper infatti è un (temutissimo) esaminatore mandato in incognito da aziende e società di consumatori per valutare non solo la qualità di un prodotto, ma anche lo stato dei locali di un punto vendita, l'esposizione, l'assortimento e, più in generale, il servizio offerto ai clienti. Un ruolo complesso - e delicato - che richiede faccia tosta, buono spirito di osservazione e capacità di giudizio. Coniato negli anni 40 in America per indicare gli investigatori incaricati di prevenire e sventare i furti da parte dei dipendenti di banche e grandi magazzini, oggi il termine mystery shopper indica un professionista incaricato di fornire precise indicazioni di marketing e customer service.


Chi può fare il mystery shopper?
In teoria chiunque può fare il mystery shopper, ma in pratica solo alcune persone riescono a stabilizzare la propria attività nel ruolo. Questo mestiere infatti richiede per prima cosa discrezione (quindi non si può raccontare a tutti i conoscenti e gli amici della propria attività) e poi tempo libero, un computer, una connessione veloce e un'auto. Requisiti che scremano fisiologicamente le fila degli aspiranti clienti misteriosi già dopo un paio di incarichi se non - addirittura - dopo il primo. Tuttavia, se questi ostacoli vi sembrano facilmente superabili, mettete in conto che per svolgere questo lavoro servono anche una discreta conoscenza del territorio e dei negozi e servizi ivi presenti, capacità di 'recitare' una parte con disinvoltura, colpo d'occhio, buona memoria, precisione e pazienza (due caratteristiche assolutamente necessarie per compilare i report di fine missione).


Mystery shopper: il reclutamento è... Online!
Fare domanda per diventare mystery shopper è semplice. Basta andare sul sito di una delle società che forniscono questo tipo di servizio e compilare degli appositi form. Tra le più note in Italia si segnalano: Mystery Client (mysteryclient.it), Plusmark (mysteryshoppers.it), Mystery Shop Eyes (mysteryshopeyes.it), Cast Group (castgroup.it), Dekra Italia (deekra.it) e Doxa (doxa.it). Di solito è presenta una sezione 'Lavora con noi' da dove è possibile inviare la propria richiesta. Nel caso di Mystery Client, per esempio, si clicca su 'Diventa Mystery Client', ci si registra e poi si riceve una mail di conferma. A questo punto si fa parte della rete di clienti misteriosi e si può essere convocati via mail per una o più missioni. Per non essere esclusi dal sistema è importante rispondere alle convocazioni e compilare i report di valutazione nei tempi stabiliti.


Guadagni e alcune cose da sapere
Navigando in rete, oltre alle informazioni 'istituzionali' se ne possono raccogliere anche altre sull'attività di mystery shopper. Alcuni clienti misteriosi, infatti, raccontano le loro esperienze - in modo anonimo - sui blog, spiegando il lavoro e commentando pro e contro. In linea di massima i giudizi sull'attività sono positivi, anche se l'aspetto economico è ritenuto - di solito - poco soddisfacente. Le missioni infatti sono retribuite con una forfait (variabile, anche se la cifra più accreditata è di 20 euro circa) e un rimborso spese per l'oggetto acquistato o il servizio comprato. E' anche vero, tuttavia, che la retribuzione cresce al crescere dell'esperienza del mystery shopper e della fiducia che si instaura con l'azienda mandataria e in rete si sussurra addirittura che esistono persone che per lavoro fanno esclusivamente i clienti misteriosi, taluni finanche di beni lusso (con tutti i vantaggi del caso)...

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