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Diventare wedding planner? Ecco come

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Non vi perdete una puntata di 'Wedding Planners' su Real Time e il vostro sogno è fare lo stesso lavoro di Enzo e Angelo? Allora avete le carte in regola per diventare organizzatori di matrimoni. Una professione relativamente nuova in Italia, ma molto diffusa in America, dov'è nata diversi anni fa. Se la vostra vocazione dunque è quella di salvare spose in pieno panico da preparativi e sposi atterriti, ecco per voi qualche dritta per intraprendere questo mestiere.


Identikit del wedding planner
Il wedding planner è colui, o colei, che sviluppa e realizza fin nei minimi dettagli il matrimonio: decide lo stile, trova e prenota le location, sceglie il catering, ingaggia i musicisti, realizza gli addobbi e - in generale - risolve qualsiasi problema possa crearsi, liberando gli sposi da ogni pensiero o preoccupazione. Dunque ha la responsabilità che tutto fili per il verso giusto e che la cerimonia sia perfetta. Un ruolo di vitale importanza per ricoprire il quale bisogna essere persone molto organizzate, precise, dotate di grande senso estetico e, soprattutto, di pazienza e resistenza allo stress. Avete tutte queste caratteristiche? Allora siete già a metà dell'opera. In caso contrario... Pensateci bene prima di intraprendere una professione che potrebbe darvi più dispiaceri che altro.


I primi passi
Ma come si fa a diventare come i Garini della Sforzesca? Gli studi e l'esperienza sono fondamentali: non basta essere molto bravi a organizzare feste per gli amici o avere già contribuito alla realizzazione di qualche matrimonio, magari quello della sorella o della best friend. Per questo la prima cosa da fare è partecipare a un corso professionale tenuto da esperti del settore e, a questo proposito, quelli promossi e realizzati dall'A.W.P. Associazione Wedding Planners - con Angelo Garini nei panni di docente - sono senza dubbio i più completi e qualificanti. Per il calendario completo si può consultare il sito ufficiale associazionewp.it.


In proprio o alle dipendenze?
Appena usciti da una scuola di formazione, la cosa migliore sarebbe fare pratica con uno stage presso un wedding planner già affermato. Se durante le lezioni non siete riusciti a stringere contatti utili a questo fine, potete cercare su internet i wedding planners della vostra città e inviare il vostro cv o - ancora meglio - presentarvi di persona. Dopo un'adeguata 'gavetta' potrete pensare di aprire la vostra attività in proprio.


E dopo la gavetta... L'azienda in proprio!
Il wedding planner di solito è un libero professionista che lavora con partita IVA, per cui la prima cosa da fare è provvedere ad aprirla, magari approfittando delle facilitazioni dei cosiddetti regimi agevolati, pensati per fare pagare meno tasse a chi è in fase di start up. Per una consulenza rivolgetevi al vostro commercialista - se già l'avete - oppure a uno dei centri CAF della vostra città, che offrono un servizio puntuale a basso costo.


Il segreto del successo? La pubblicità
Una volta scelto il nome e il logo della vostra società, inizia la fase più delicata: farvi conoscere. Per questo potete pensare di aprire un vostro sito internet e di sfruttare il passaparola tra amici. Con i primi lavori, quando avrete anche foto da pubblicare, vedrete che un po' alla volta le richieste aumenteranno e, se siete bravi, chissà che un giorno non diventiate protagonisti di una vostra trasmissione in tv!

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