Educatore cinofilo, il 'dog whisperer' italiano

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La trasmissione di Cielo 'Dog Whisperer' ha fatto diventare famosa una professione piuttosto diffusa anche in Italia, ma purtroppo poco nota: l'educatore cinofilo. In questo programma infatti il protagonista Cesar Millan - esperto di fama mondiale - affronta e risolve con successo complicati e a volte pericolosi casi di cani con anomalie comportamentali. Se dopo aver visto un episodio avete desiderato fare anche voi lo stesso lavoro di Cesar, ecco qualche consiglio per iniziare.


Identikit dell'educatore cinofilo
Nell'ambito delle professioni dedicate al comportamento e all'educazione degli amici a quattro zampe è possibile distinguere tre profili differenti: l'educatore, l'istruttore e l'addestratore. L'istruttore e l'addestratore si occupano rispettivamente di preparare i cani a prove sportive e di utilità e difesa, mentre l'educatore lavora tanto con Fido che con i padroni, perché insegna a entrambi come convivere con l'altro. Si tratta dunque di un ruolo molto difficile e delicato, che ha come fine ultimo quello di garantire un buon inserimento del cane nel contesto familiare e sociale gestendone aggressività, irruenza e disobbedienza.


Requisiti personali
Chi può fare l'educatore cinofilo? Di sicuro una persona che ama e conosce molto bene i cani, ma che è altrettanto attenta a capire e aiutare i loro padroni umani. Per svolgere questo lavoro dunque è necessario avere una forte vocazione ad aiutare il prossimo, passione per gli animali, sensibilità, pazienza, gentilezza ma anche polso fermo e spiccate capacità decisionali. Inutile dire che tanto gli uomini che gli animali 'sentono' quando c'è diffidenza o mancanza di rispetto nei loro confronti, pertanto scegliere di fare questo mestiere semplicemente per sbarcare il lunario oltre che impossibile è anche pericoloso, perché potrebbe generare situazioni di tensione dalle conseguenze potenzialmente molto gravi.


Corsi di formazione
Per chi vuole diventare educatore cinofilo in Italia, il punto di riferimento è senza dubbio l'Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili (APNEC). Sul sito ufficiale infatti sono indicate le scuole riconosciute dove è possibile conseguire la qualifica di educatore cinofilo e il calendario dell'offerta formativa. Il percorso didattico si compone solitamente di un corso base dove sono fornite le competenze teoriche e pratiche necessarie per affrontare la professione, al termine del quale è rilasciato un attestato (CNS Libertas, CONI o APNEC) riconosciuto a livello nazionale che permette di lavorare e di accedere ai corsi di specializzazione superiore. La formazione di base, così come quella di specializzazione, di solito è a numero chiuso (è necessario sostenere un colloquio motivazionale), a pagamento, della durata media 400 ore e prevede un esame finale.


Educatore cinofilo: possibilità di impiego
L'esperienza è un requisito fondamentale in questa professione, perché permette di diventare sempre più sicuri nella gestione delle problematiche cane-padrone. Gli educatori esperti sono molto richiesti - soprattutto nelle forze dell'ordine e nella protezione civile - perciò è importante fare tanta gavetta. Per iniziare ci si può proporre alle pensioni per animali, ai canili municipali, agli allevamenti e ai campi di addestramento come libero professionista e poi cercare di crearsi un propria rete di contatti personali. Per ulteriori informazioni in tale senso può essere utile consultare il sito dell'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana enci.it.

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