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Eurispes: il 40% degli italiani si trasferirebbe all'estero

Se non altro sarà un ulteriore prova che la felicità non dipende solo dai soldi. Stando all'ultimo Rapporto Eurispes 2011, infatti, gli italiani del Sud e delle isole, nonostante le difficoltà economiche e sociali, si dicono i meno disposti a lasciare la propria terra per cercare lavoro all'estero.

Oltre il 60% degli italiani intervistati continua a pensare che vivere in Italia sia una fortuna, mentre il restante 40% si trasferirebbe volentieri all'estero. La percentuale si alza drasticamente quando dalle fasce di età più anziane si arriva ai giovani, per la maggior parte dei quali il principale problema del paese è la precarietà lavorativa.

Ma in quale paese si trasferirebbero i giovani emigranti italiani? In Francia il 16,5%, negli Stati Uniti il 16,1%, il 14,3% in Spagna, seguono Inghilterra (11,9%), Germania (10,1%), Svizzera, Austria, Svezia, Canada, Olanda, Brasile, Danimarca e Norvegia.

Proprio i paesi con le migliori prospettive occupazionali sono i più snobbati dai giovani, che continuano per ben altre ragioni a preferire, ad esempio, la Spagna, nonostante il tasso di occupazione nel paese iberico superi attualmente il 20%. Sarà la stessa ragione per cui, alla domanda 'Si trasferirebbe all'estero?', il 62,9% degli abitanti delle Isole a risposto che non lo farebbe mai.

Eppure lo stesso Rapporto Eurispes 2011 conferma che proprio nel Mezzogiorno si concentrano i problemi economici più gravi. Il 35,1% della famiglie meridionali ha dichiarato che arrivare a fine mese è 'uno scoglio insormontabile.' Che viva al Sud, nel Centro o al Nord, chi non lascerebbe mai l'Italia è perché ne apprezza la libertà di opinione ed espressione (26,8%), la tradizione artistico-culturale (20,8%), il clima mediterraneo (17,3%).

(foto © liberareggio.org)

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