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Fornero e gli esodati: le ultime notizie

Nella lunga querelle tra la Fornero e gli esodati, le ultime notizie sono buone e parlano di un incremento del numero dei lavoratori in mobilità o in cassa integrazione salvati. Con il DL 52/2012 – Razionalizzazione spesa pubblica (Spending Review) approvato in Senato il 5 luglio 2012, infatti, il governo prevede un 'salvagente' per altre 55 mila persone, che unite alle precedenti 65 mila fanno 120 mila.

Esodati, cosa cambia con la Spending Review

Il 19 giugno Elsa Fornero ha indicato 55 mila nuovi soggetti passibili di rientrare nel progetto di salvaguardia degli esodati. Tra questi, come dettagliato su una tabella presentata alla Camera in allegato all'informativa stilata dal Ministero del Lavoro, 40 mila sono lavoratori in mobilità ordinaria (con accordi siglati entro il 2011), 1.600 sono inclusi nei fondi di solidarietà, 7.400 sono prosecutori volontari e 6 mila cessati (ma solo se con decorrenza della pensione entro il 2011).

Una proiezione confermata dall'approvazione il 5 luglio 2012 del Decreto Legge n°52, che prevede l'accesso alla pensione con le vecchie regole ai lavoratori:

  • con un accordo per la mobilità o per la cassa integrazione straordinaria firmato entro il 31 dicembre, anche se eventualmente non ancora attivo alla data spartiacque del 4 dicembre. In questo caso viene mantenuto pure il precedente regolamento per la mobilità, "con particolare riguardo al regime di durata";
  • in regime di prosecuzione volontaria di contribuzione e che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2014 (ovvero tra il ventiquattresimo e il trentaseiesimo mese dal varo del cosiddetto decreto 'Salva-Italia');
  • che hanno stipulato accordi individuali per l'uscita dall'azienda a fronte di un incentivo economico e che maturano i requisiti per la pensione entro il medesimo lasso di tempo previsto per i lavoratori in regime di prosecuzione volontaria, ovvero da 24 a 36 mesi a partire dal 1° gennaio.

Con questo 'aggiustamento' della prima manovra Fornero, per gli esodati dunque ultime notizie positive, anche se è ancora da sciogliere il 'mistero' relativo al numero effettivo di 'lavoratori nel limbo': 390 mila per l'Inps e 120 mila, appunto, per il governo.

Attivazione del paracadute per i nuovi esodati

A proposito della questione Fornero/esodati, tra le ultime notizie vi è anche quella di una precisa indicazione da parte del governo del 'carattere secondario' della normativa che tutela i 55 mila nuovi lavoratori salvati: a titolo generale valgono dunque i parametri fissati per l'individuazioni dei primi 65 mila esodati.

Il nuovo salvagente viene attivato in base a un decreto ad hoc del Ministero (da attuare entro 60 giorni dall'approvazione del testo) e prevede che l'Inps si accolli l'onere di monitorare tutte le nuove domande di pensionamento in base alla date stabilite e rispettando il tetto delle 55 mila unità.

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