Excite

I giovani 'neet': not in education, employment or training

Meglio di quanto ci si aspettava, ma non certo tanto da stare allegri. Questo in parole povere il giudizio che arriva da Bruxelles sull'andamento complessivo del mercato del lavoro nell'Eurozona. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,6%, quasi tre punti percentuali in più rispetto al minimo toccato nella primavera del 2006. Questi i dati pubblicati nel bollettino mensile sul lavoro della Commissione europea

In termini numerici, i disoccupati nella Ue sono al momento 23,2 milioni; 590 mila in più rispetto all'anno scorso e 7,2 milioni in più rispetto a marzo 2008. Chi se la passa male però, sono i giovani, e soprattutto i giovani italiani, al 21% dei quali viene applicato il termine inglese 'neet': not in education, employment or training.

I giovani neet hanno un età che va dai 15 ai 29 anni e, non riuscendo a trovare un posto di lavoro, rimangono in un limbo tra studi e formazione professionale, mentre però continuano a gravare sull'economia familiare. Il profilo così delineato ci viene ora dal primo Rapporto sulla Coesione Sociale pubblicato dall'Istat.

Secondo tale rapporto, lo scenario diventa ancor più critico se si passa a considerare la fascia di età 25-29 anni, nella quale i neet italiani arrivano addirittura al 26,3%. Che l'Italia sia il paese europeo con il più alto tasso di disoccupazione giovanile lo confermano anche le rivelazioni OCSE, dalle quali emerge inoltre che sono le donne a registrare il maggior tasso di disoccupazione e abbandono (24,4% contro il 18,2% degli uomini).

(foto © notizie.tiscali.it)

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017