Excite

Il lavoro ti stressa? Fa' il test per sapere quanto!

Non si tratta solo del benessere dei lavoratori, ma anche di quello dell'azienda che li impiega. In entrambi i casi, benessere è sinonimo di produttività. Dal 1 gennaio 2011, entrerà in vigore la nuova normativa sullo 'stress da lavoro correlato'. Sarà responsabilità del datore di lavoro, con la collaborazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, rimuovere o per lo meno mitigare lo stress generato dall'attività lavorativa. L'intensità dei ritmi di lavoro e la precarietà dello stesso sono le principali cause generatrici di stress.

È interesse del datore di lavoro rimuovere, nel limite del possibile, tali cause, giacché l'esposizione prolungata allo stress ha effetti nocivi sulla salute della persona e, in ultima analisi, sulla sua produttività. Tendenzialmente, possiamo dire che lo stress si genera al darsi uno squilibrio fra quanto richiesto come prestazione e le risorse di cui si dispone per il compimento della stessa.

Se non fosse perché non può considerarsi propriamente una malattia, lo stress avrebbe una diffusione pari a quella di un'epidemia. È infatti divenuto una delle criticità più significative sul posto di lavoro, con pesanti conseguenze sulla salute, mentale e fisica, dei lavoratori.

La normativa che entrerà in vigore dal 1º gennaio recepisce quanto definito in materia dall'accordo europeo dell'ottobre 2004. Con una nota del 18 dicembre, il ministero del Lavoro ribadisce che la valutazione dei rischi da lavoro, posta a carico del datore di lavoro, deve comprendere 'tutti i rischi' per la salute e la sicurezza: non solo quelli 'tradizionali', ma anche rischi di tipo 'immateriale'. Lo stress appunto.

(foto © corriereinformazione.it)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017