Excite

Italia: sul clima di fiducia pesa ancora l'incertezza del mercato del lavoro

E' recente la pubblicazione dei risultati della ricerca condotta da Unioncamere sul clima di fiducia in Italia. Quasi il 60% degli operatori dell’industria e dei servizi prevede, infatti, che i segnali di ripresa registrati quest’anno si consolideranno nei prossimi dodici mesi e il 24% ritiene che lo scenario economico migliorerà ulteriormente. Sulla base di queste aspettative, le nostre imprese segnalano una crescente disponibilità a scommettere sul futuro tanto che l’Italia, tra i paesi dell’Unione Europea, risulta essere quello con in cui si registra la quota più elevata (il 55,4%) di aziende che nel 2011 aumenteranno gli investimenti.

A pesare sul clima di fiducia - non ancora tornato ai livelli pre-crisi, in Italia come in altri Paesi dell’Unione Europea - resta però l’incertezza sulla ripresa dei consumi interni e quindi del mercato del lavoro. Nel IV trimestre 2010 l'occupazione dovrebbe già ridursi di oltre 64mila unità. Quasi la metà di questa contrazione si dovrebbe concentrare nel settore turistico, nel quale evidentemente stanno avvicinandosi alla scadenza i rapporti di lavoro di oltre 40mila profili operai e non qualificati, in maggioranza con contratti a termine a carattere stagionale. Segni di ripresa, tuttavia, non mancano.

E' soprattutto il Centro-Nord, che contribuisce in modo deciso al rafforzamento dei segnali di ripresa (12 punti percentuali il saldo tra attese positive e negative, contro un saldo medio nazionale di 7 punti), il Sud e le Isole confermano le loro criticità anche nelle attese per il 2011 (con saldi negativi in entrambe le ripartizioni).

(foto © freedigitalphotos.net)

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017