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Lavorare in Facebook? Ecco come fare

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Lavorare in Facebook: miraggio o realtà? Il colosso dei social network che lo scorso anno ha superato Google per volume di traffico web negli USA è sempre alla ricerca di nuovi talenti e se siete disposti a mettervi in gioco, i prossimi neo assunti dell'azienda di Mr. Zuckerberg potreste essere proprio voi. Scoprite come.


Mobilità internazionale e inglese fluente: i requisiti di base
Se siete intenzionati a lavorare in una realtà come Facebook, non potete aspettarvi di svolgere la vostra attività in un'unica sede o addirittura in un solo Stato o continente. L'azienda fondata da Mark Zuckerberg infatti ha uffici sparsi in tutto il mondo e per esigenze organizzative o opportunità di carriera dovete essere disposti a fare le valigie più di una volta. In USA nell'headquarter di Palo Alto oppure nella nuova sede di Menlo Park (in California), così come in America del Sud, Asia ed Europa, Facebook è sempre in cerca di nuove risorse e se volete essere tra i prescelti non avete altra chance che mettervi in gioco. Ovviamente la conoscenza fluente dell'inglese è un prerequisito essenziale, anche per lavorare nelle sede italiana a Milano: l'ambiente è internazionale e dunque la lingua parlata negli uffici è quella anglossassone.


I profili ricercati
Se è vero che la maggior parte dei profili ricercati sono soprattutto di natura informatica, è anche vero che un'azienda come Facebook ha una struttura complessa e richiede una gestione che si basa su un numero enorme di professionalità diverse. La selezione di nuove risorse infatti è effettuata per ben 12 comparti specialistici:

  • Software Engineering
  • Product Management
  • Design & User Experience
  • Sales & Business Development
  • Legal, finance, Facilities & Administration
  • IT & Security
  • Technical operations
  • Online Operations
  • Communications & Public Policy
  • HR & Recruiting
  • Growth & Internationalization
  • Platform & Product Marketing
Per conoscere nel dettaglio i profili, gli skills, le esigenze dei singoli uffici e candidarsi è necessario consultare la sezione di Facebook facebook.com/careers.


CV e colloquio: cose da sapere
Per candidarsi a una delle posizioni offerte sul sito è richiesta la compilazione di un apposito form dove bisogna inserire la mail, un contatto telefonico, una breve presentazione e un cv aggiornato. Ma non solo. Tra le opzioni offerte dal form c'è anche quella di 'caricare' le esperienze lavorative direttamente dal proprio profilo e negli avvisi - oltre alla dichiarazione che le selezioni sono fatte nell'osservanza dei principi di uguaglianza e nel rispetto della privacy - ce n'è uno che dice "Potrebbe essere necessario utilizzare informazione pubbliche del tuo profilo Facebook come parte della tua candidatura". Per cui attenzione a quello che avete pubblicato nella vostra pagina. Per quanto riguarda il colloquio, un'aura di mistero avvolge le selezioni di Facebook, ma recentemente il New York Times ha provato a strappare il velo riportando le curiose di testimonianze di alcuni candidati a ruoli manageriali. Dopo essere stati convocati via mail a Palo Alto, gli aspiranti dipendenti sono stati accolti da Zuckerberg in persona e da lui portati a fare una passeggiata nei boschi intorno allo headquarter: "mi ha fatto vedere il quartier generale Apple, quello Hewlett-Packard e di altre grandi aziende tecnologiche, infine ha indicato la sede di Facebook e mi ha detto che col tempo sarebbe diventata più grande di tutte quelle aziende e che, se accettavo, avrei potuto esserne parte" ha dichiarato uno dei fortunati prescelti. Che non vuol dire che anche voi sosterrete il colloquio con Mr. Zuckerberg, ma che quasi sicuramente vi troverete ad affrontare standard e modalità operative fuori dalla norma.


Perché lavorare in Facebook?
Dopo le premesse, magari vi starete chiedendo se vale la pena darsi tanto da fare per entrare in Facebook: bene, la risposta è assolutamente sì. I dipendenti della compagnia di Palo Alto infatti godono di tutta una serie di vantaggi e benefits che la media delle aziende nazionali e internazionali mai si sognerebbe di concedere: assistenza sanitaria gratuita, maternità retribuita e accordata senza problemi, bonus bebè, congedi pagati per stare con il bambino quando è malato o non c'è la babysitter, servizio mensa (dalla colazione alla cena) di qualità e completamente gratuito, piano pensionistico e un calendario ferie di 32 giorni annui. Più benefits come parcheggio, palestra, servizio lavanderia e sconti, diversi a seconda delle sedi di appartenenza. E, last but not least, uno stipendio superiore a quello di tutti i pari livello e mansione di qualsiasi altra compagnia. Allora, ci state ancora pensando?

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