Excite

Come trovare lavoro nel lighting design

Chi si occupa di lighting design è un professionista nell'ambito dell'illuminazione che si occupa di progettare sistemi di luce per gli usi più disparati (urbanistici, domestici, artistici, cinematografici ed altri ancora). Tale settore lavorativo è sempre in corso d'aggiornamento e alla ricerca di nuovo personale perché, se le tecnologie progrediscono a vista d'occhio, anche le necessità di privati cittadini e pubbliche imprese cambiano di giorno in giorno: non solo quelle logistiche, ma anche quelle estetiche (che costituiscono gran parte dell'impegno del lighting designer).

Cosa fa in pratica?

Progettare significa tradurre la richiesta di un committente in una realtà che sia il più possibile conforme ad essa: il lavoro del lighting design, dunque, comporta:

  • la conoscenza e la scelta dei materiali;
  • l'analisi degli ambienti in cui il sistema d'illuminazione dovrà essere montato;
  • lo studio delle proprietà fisiche dei materiali che interagiranno con la luce stessa;
  • l'attenzione alle caratteristiche di eventuali circuiti e impianti elettrici preesistenti;
  • il controllo delle possibili strutture che potrebbero interferire con i lavori (tubature, linee telefoniche, particolari strutture architettoniche...).

Per tenere sotto controllo tutti questi fattori, il designer dell'illuminazione deve:

  • raccogliere documentazione grafica del luogo adibito all'installazione del materiale, sotto forma di filmati o fotografie;
  • tenere conto non solo delle richieste del committente, ma anche di quelle dei futuri utenti della strumentazione (in caso ci siano discrepanze notevoli);
  • fare in modo di scegliere i materiali migliori non solo per qualità, ma anche per economicità e possibilità di aggiornamento rapido;
  • misurare, sfruttando le leggi fisiche del caso, tutte le caratteristiche della luce che si andrà ad installare nell'ambiente;
  • valutare la facilità d'uso dell'impianto a seconda degli utenti;
  • realizzare il cosiddetto "piano luci", in cui saranno evidenziate le posizioni e le caratteristiche delle varie parti dell'impianto.

Strumenti di lavoro

Il lavoro del lighting design richiede la conoscenza approfondita del software CAD (lo stesso utilizzato da architetti e altri progettisti) e, in generale, dei principali strumenti informatici: tale professione non può essere svolta "a mano" come una volta, perché richiede la realizzazione di accurati modelli tridimensionali, la simulazione in tempo reale di quello che sarà l'impianto, il calcolo rapido di tutte le geometrie e le grandezze fisiche coinvolte e la creazione di un efficace rendering fotorealistico da presentare al committente.

Formazione

Può diventare lighting designer chiunque, dotato di sufficiente interesse e passione personale, abbia studiato l'illuminotecnica (branca della fisica) e abbia solide basi di elettrotecnica, fotometria e colorimetria.

Dal momento che questa figura professionale non lavora solo da un punto di vista teorico, è necessario che abbia anche una certa confidenza con i macchinari e le strumentazioni da utilizzare in pratica per effettuare misure e controlli.

Trovare lavoro

Per essere assunti e contattati da un cliente ci si può rivolgere alle tre più importanti associazioni operanti nel settore:

  • Associazione italiana di illuminazione (a Milano)
  • Associazione nazionale produttori illuminazione, ASSIL (a Milano)
  • International Association of Lighting Designers (negli USA)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019