Excite

Licenziamento nel settore pubblico: cause e ricorsi

E’ opinione comune e diffusa che il dipendente pubblico sia intoccabile. Ma non è esattamente così: esiste il licenziamento anche per coloro che sono impiegati nel settore pubblico. Sono previste anche sanzioni disciplinari e i lavoratori statali non ne sono esenti, proprio come quelli impiegati nel settore privato. Vediamo quali sono i casi in cui si può essere licenziati o sanzionati.

    Getty Images

Cosa dice la legge

Il licenziamento per giusta causa nella Pubblica Amministrazione è stabilito dall’articolo 2119 del Codice Civile, mentre l’articolo 3 della Legge 604 del ’66 sancisce il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Infine, il Decreto Legislativo n.165 del 2001 prevede che ai lavoratori del settore pubblico siano applicate delle sanzioni disciplinari (quelle previste dall’articolo 2016 del Codice Civile).

Scopri le sanzioni disciplinari per i dipendenti pubblici

Naturalmente esistono anche normative che tutelano i diritti del lavoratore pubblico, e sono contenute dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Quanto finora detto è valido esclusivamente per i dipendenti della pubblica amministrazione. Per quelli che operano nel settore privato c’è una normativa a parte.

Quando si rischia il licenziamento

Ma in quali casi è possibile licenziare un dipendente pubblico? Innanzitutto se vengono meno da parte di quest’ultimo i principi di fedeltà e diligenza: naturalmente deve essere stabilita l’entità di questa violazione e lo si fa applicando il principio di proporzionalità tra la sanzione che si vuole somministrare e la violazione commessa. Un altro dei motivi che possono condurre al licenziamento anche del lavoratore del settore pubblico è il reiterato e ingiustificato assenteismo.

Scopri le regole sull'allontanamento dal posto di lavoro

L’assenteismo, supportato da certificati medici fasulli o false attestazioni di presenza (il collega che timbra il cartellino al posto di un altro), è la spina nel fianco del settore pubblico nel nostro Paese e rappresenta oggi la causa principale di sanzioni disciplinari applicate ai dipendenti. In taluni casi si incorre anche nella condanna penale. Poi ci sono situazioni specifiche, ad esempio i medici che rilasciano certificati di malattia con eccessiva leggerezza, gli impiegati che si rendono protagonisti di comportamenti aggressivi e violenti (in questo caso c’è addirittura l’interdizione a vita dai pubblici uffici) o la presentazione di false documentazioni per guadagnare scatti di carriera (e di stipendio).

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018