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Maternità e Inps: congedi e indennità

Il congedo per maternità è un diritto delle lavoratrici assenti per gravidanza e puerperio a cui corrisponde una indennità sostitutiva della retribuzione. L'indennità di maternità viene accordata anche alle lavoratrici che hanno avuto un bambino in adozione o in affidamento. Per l'ottenimento della indennità di maternità l'Inps è l'ente preposto presso cui presentare la domanda.

I diritti delle mamme lavoratrici e le indennità

La tutela della maternità è un diritto sancito dall'art. 37 della Costituzione e la norma è dettata dalla D.Lgs 151/2001. Il congedo previsto, che da luogo al percepimento della indennità sostitutiva della retribuzione durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, può essere richiesto dalla lavoratrice dipendente ma anche dalla lavoratrice disoccupata. Nel primo caso l'indennità viene pagata dal datore di lavoro mentre nel secondo è a carico dell'Inps se esistono alcune condizioni come il periodo di tempo trascorso dalla data di licenziamento o determinati periodi contributivi maturati prima dell'inizio della gravidanza. L'indennità spetta anche alle lavoratrici agricole, alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata dell'Inps, la cui norma è dettata dalla Legge 335 del 1995, e alle lavoratrici autonome.

L'astensione dal lavoro va dai due mesi antecedenti la data effettiva del parto ai tre mesi seguenti ma se la data effettiva del parto è successiva a quella presunta l'astensione è prolungata fino alla data di nascita del bambino. Nel caso la lavoratrice faccia la richiesta di lavorare durante l'ottavo mese di gravidanza il periodo di congedo sarà di un mese prima del parto e di tre mesi dopo, a cui si aggiungeranno i giorni lavorati durante l'ottavo mese di gestazione.

Per quanto riguarda la maternità in adozione la lavoratrice dipendente ha diritto a cinque mesi di indennità dal momento dell'arrivo in famiglia del bambino per le adozioni nazionali e di cinque mesi dal momento dell'arrivo in Italia del bambino per le adozioni internazionali. Per le lavoratrici parasubordinate i mesi sono tre. L'indennità per la lavoratrice è pari all'80% della retribuzione ma possono esistere norme di maggior favore per alcuni contratti, tale calcolo, invece, è fatto sul reddito per la lavoratrice iscritta alla Gestione separata dell'Inps.

La domanda di maternità all'Inps può essere presentata in alcuni modi:

  • telematicamente attraverso il sito www.inps.it-Servizi online;
  • attraverso il numero verde del Contact Center integrato Inps-Inail: tel 803.164. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle ore 20, il sabato dalle ore 8 alle ore 14
  • attraverso i Patronati.

I certificati: devono essere originali e cartacei

Per il congedo di maternità l'Inps richiede che la certificazione medica, dovuta per legge, sia prodotta in forma cartacea e in originale. Questa deve essere consegnata allo sportello dell'Ente o inviata tramite raccomandata. Sulla busta è necessario apporre il numero di protocollo avuto dalla procedura online e la scritta: "Documentazione domanda di maternità,paternità. Certificazione medico sanitaria".

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