Nuove assunzioni Poste Italiane: le opportunità del 2013

E' un 2013 all'insegna di nuove assunzioni quello di Poste Italiane, che per l'anno appena iniziato prevede di inserire in organico 1.500 persone, con contratto a tempo determinato rinnovabile. I requisiti richiesti non sono molti, ma devono essere perfettamente rispettati, pena l'esclusione dalle selezioni. Ecco allora tutte le informazioni necessarie per partecipare alla campagna di recruiting.

    poste.it

Lavorare in Poste Italiane: requisiti e modalità di selezione

Le nuove assunzioni di Poste Italiane sono ormai una consuetudine di inizio anno, oltre che una vera e propria boccata di ossigeno in un mercato del lavoro asfittico, dove le possibilità per i giovani sono sempre di meno, come testimoniano i preoccupanti dati sulla disoccupazione diffusi dall'Istat. Ma come si fa a partecipare alle selezioni, aperte il 1° novembre 2012 e in chiusura il 31 gennaio 2013? Quali sono i requisiti richiesti?

Come spiegato online, Poste Italiane cerca postini/portalettere e addetti allo smistamento postale su tutto il territorio nazionale: i primi si occupano del recapito della corrispondenza a domicilio, mentre i secondi operano nei cosiddetti CMP, i Centri Meccanizzati Postali. Per entrambe le figure è richiesta un'età inferiore a 35 anni e il diploma di scuola media superiore, conseguito con votazione minima di 70/100 o 42/60, mentre i postini/portalettere devono anche essere in grado di condurre il mezzo aziendale, il Piaggio Liberty. Una capacità attestata in sede di selezione, dunque se non si ha esperienza in tal senso è necessario fare pratica.

Per entrare nell'organico di Poste, inoltre, è necessario essere disponibili a lavorare 6 giorni su 7 (eccetto la domenica), anche durante le feste e in concomitanza del Natale e della fine dell'anno, su turni che vanno dalle 8 alle 14, e non bisogna essere stati già in precedenza dipendenti dell'azienda.

Se tutti questi requisiti sono rispettati, dunque, per inviare la propria candidatura e prendere parte alla campagna di recruiting è sufficiente recarsi sul sito poste.it e accedere alla sezione Gruppo - Lavora con noi, dove è possibile inserire online il proprio cv (o, per chi è già iscritto, modificarlo). La procedura deve essere ripetuta da chi ha caricato i suoi dati prima del 20 ottobre 2011. In alternativa, è anche possibile possibile inviare il cv con raccomandata con ricevuta di ritorno, specificando la sede di lavoro preferita, indirizzando la missiva a uno dei sei centri HRO (Human Resources and Organization) presenti sul territorio nazionale e reperibili sul sito di Poste.

    poste.it

Poste Italiane: contratto e retribuzione

Come già in passato, anche per il 2013 le nuove assunzioni di Poste Italiane sono a tempo determinato, ma contemplano la possibilità di rinnovi, nel rispetto di quanto previsto dalla legge. In particolare, i contratti proposti dall'azienda sono di 3 mesi e prevedono una retribuzione di 1.190 euro al mese, tredicesima e quattordicesima mensilità e trattamento di fine rapporto (TFR).

Ioana Roman

io ho 74ani e pensionu non e basta e io cerco un lavoro come colf o badanta o babi siter poso fare perche ho cresciuto 4 figli.

2013-03-18 19:09:08
Ioana Roman

la Romania HO LAVORAT COME SALDATRICE 30 ANI MA PENSIONU E SOLO 200 EURO E HO 2FIGLI SENZA LAVORO

2013-03-18 19:12:31
Integlia Guido

.....dopo i 35 anni per poste italiane sei deficiente e nn adatto a lavorare ma per aprire un conto corrente e riempirlo di soldi non ce limite di eta!!! ...e pensare che anche i pensionati cercano lavoro!! VERGOGNA!!!

2013-08-26 10:21:38
Mariarosaria Petriccione

è una vergogna, perchè mettere tanti limiti? perchè non date la possibilità anche a noi dai 40 in su?tutti abbiamo il diritto al lavoro.

2013-09-17 20:15:42
Rosa Scuderi

giusto per fare il postino vogliono anche la laurea adesso...già per lo stato si lavora fino a 80 anni, i giovani allora quando devono iniziare se i posti sono occupati da tanti vecchi che moriranno sul posto di lavoro senza prendere la pensione ed infatti le casse INPS si ingigantiranno, poi si aspetta che crescono altre tre generazioni (sè ci sranno) e si ricomincia a lavorare nel frattempo chi oggi ha dai 40 in sù muore o si suicida perchè non può vivere e quindi un mondo vuoto fatto solo di quei ricchi che si sperperanno altri soldi....gli italiani siamo sordi e poco lungimiranti..crediamo ancora all" asino che vola......

2013-10-22 08:36:31
Marta Rossi

Dopo i 40 anni sei da buttare, il lavoro non si trova, peccato che lo stato ti voglia far lavorare sino a 80 anni! Ma come si fa se le aziende non vogliono nemmeno il tuo cv ?

2013-10-23 08:41:25

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