Occupazione femminile, aiuti per le madri lavoratrici

Ministeri delle Pari Opportunità e del Lavoro hanno stipulato una serie di accordi con le Regioni che si iscrivono nel più ampio quadro di interventi denominato 'Italia 2020. Programma di azioni per l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro.'

Gli interventi sono finalizzati a creare o potenziare i servizi per la donna nel suo doppio ruolo di lavoratrice e madre di famiglia. Si tratta quindi di servizi di cura per l'infanzia, agevolazioni per il rientro al lavoro dopo la maternità, sostegno alle tipologie contrattuali cosiddette 'family friendly', quali ad esempio telelavoro, part-time, banca ore.

Le risorse messe a disposizione per la realizzazione degli interventi sono pari a 40 milioni di euro, da ripartire tra Regioni e Province tenendo conto di vari fattori: popolazione residente tra 0 e 3 anni, tassi di occupazione/disoccupazione femminile, percentuali di madri che hanno beneficiato di congedi parentali.

Proposte indubbiamente interessanti, se non fosse che sono costruite intorno a un unico modello di famiglia, quello tradizionale, dov'è la donna soltanto ad occuparsi di casa e figli. I lavoratori maschi, infatti, non vengono assolutamente contemplati dal pacchetto di interventi promosso dal Ministero della Pari Opportunità.

Risulta ad ogni modo innovativo, tra i vari progetti da realizzare, quello dei corsi di formazione per la figura della 'tagesmutter', letteralmente 'mamma del giorno', con cui dare vita agli asili condominiali, già ampiamente diffusi nei paesi del Nord Europa.

(foto © tuttomamma.com)

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