Excite

Offerte di lavoro: come si risponde? Il segreto è nel CV

L'80% delle candidature che vengono inviate in risposta ad offerte di lavoro non riescono ad arrivare a destinazione. I motivi possono essere diversi, dagli errori tecnici, all'incapacità o all'inesperienza a realizzare un curriculum vitae realmente efficace.

Uno degli errori più comuni, è l'uso del formato europeo per il CV. Essendo poco personalizzabile, infatti, si rischia di appiattire le varie esperienze, senza poter dare il giusto risalto a quelle più significative o maggiormente in linea con le competenze richieste dall'annuncio. Il formato europeo, perciò, può essere utile per buttare giù un promemoria, ma la candidatura non deve essere uguale per tutti i destinatari, ma mirata e 'confezionata' di volta in volta in base all'azienda e al ruolo per cui ci si candida.

Molti, inoltre, hanno la tendenza a riempire il curriculum di esperienze lavorative poco pertinenti, ma anche di corsi e master che non hanno alcun interesse rispetto all'offerta di lavoro. Nulla di più sbagliato. Anche perché il curriculum deve servire ad ottenere un colloquio di lavoro e non a creare perplessità sulla vostra identità professionale, senza contare che i selezionatori dedicano solo qualche minuto alla lettura di un CV.

Un altro errore piuttosto frequente, è quello di inviare il curriculum senza la lettera di presentazione, che invece, può essere persino un fattore discriminante. E' importante, infatti, spiegare in poche righe, il motivo per cui ci si candida a quell'annuncio specifico e non ad un'offerta di lavoro qualsiasi, e perché si ritiene di essere la persona giusta per quell'incarico. La lettera di presentazione o di accompagnamento, perciò, è una sorta di biglietto da visita e non può essere uguale per tutti. La parola d'ordine, anche in questo caso, è personalizzare.

(foto © Freedigitalphotos.net)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017