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Offerte di lavoro di musei all'estero: le opportunità del MoMA

Trovare lavoro, in Italia, è sempre più difficile e l'impresa assume contorni quasi da mission impossible quando la ricerca riguarda alcuni settori specifici, tra cui per esempio quello dell'arte e della cultura. In questo caso, più ancora che in altri, la decisione di tentare la fortuna in un paese straniero diventa pressoché inevitabile: le offerte di lavoro di musei all'estero, infatti, sono decisamente più numerose. Ecco allora qualche dritta per trovare un impiego in uno dei musei più famosi al mondo, il MoMA di New York.

    moma.org

Profili ricercati e requisiti necessari per lavorare al MoMA

Quando si 'spulciano' le offerte di lavoro dei musei, soprattutto all'estero, è necessario avere ben chiaro in mente che cosa si vuole fare. Queste realtà, infatti, sono molto complesse e prevedono diverse tipologie di ruoli. Il MoMA di New York, per esempio, è (quasi) sempre in cerca di professionisti con competenze che spaziano dall'amministrazione, all'assistenza tecnica e informatica, alla pubblicità, alla gestione vera e propria delle collezioni. Una generica passione per l'arte, dunque, non basta.

In particolare, tra i profili solitamente richiesti da quello che è considerato il principale museo di arte moderna al mondo, vi sono specialisti nel settore della contabilità, dell'information technology, del marketing e della comunicazione, addetti di vario tipo e grado alle mostre e alle collezioni, curatori, assistenti dei curatori, operatori e manager della sicurezza, operatori e manager dell'assistenza ai visitatori e del servizio clienti.

Per tutti i ruoli sono richieste solide competenze teoriche, esperienza variabile da 1 a 5 o più anni in base al tipo di seniority ricercata, capacità di operare in un ambiente dinamico e multiculturale, attitudine al lavoro di squadra, passione e ovviamente, manco a dirlo, una conoscenza fluente dell'inglese ed eventualmente di altre lingue.

Per candidarsi a un ruolo all'interno del MoMA, dunque, per prima cosa è necessario recarsi alla pagina About MoMA/Other/Job del sito moma.org e verificare le posizioni vacanti. Il passo successivo consiste nell'inviare all'ufficio risorse umane del museo il proprio cv, completo di lettera di presentazione, secondo una delle modalità indicate: mail, fax o posta ordinaria. A questo punto, la 'palla' passa ai selezionatori del MoMA che - come spiegato alla pagina Job - contattano solo le candidature più in linea, dato il grande volume di cv ricevuti ogni giorno.

    moma.org

Lavorare al MoMA: alcune cose da sapere

Prima di rispondere alle offerte di lavoro di musei all'estero, e in particolare a quelle del MoMA di New York, è necessario informarsi sulle modalità di rilascio del permesso di soggiorno per risiedere e lavorare nel paese dove ha sede la struttura. Superata la burocrazia, un altro aspetto di grande importanza da considerare è quello della 'presentazione' da parte di professionisti del settore: in America è infatti molto in voga la pratica delle 'sponsorizzazioni', che differiscono dalle italiche raccomandazioni perché i candidati sono caldeggiati per le loro effettive capacità, non per conoscenze e/o parentele. Poter contare su una o più presentazioni di un certo peso può dunque essere determinante per l'assunzione, anche se per i candidati stranieri un aspetto a sfavore è rappresentato dal fatto che, pur non essendo il MoMA un museo statale, gran parte dei finanziamenti che riceve invece sono pubblici e, in quanto tali, pongono precise limitazioni sulla nazionalità del personale assunto, favorendo quello locale.

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