Come effettuare il controllo delle Partite IVA Comunitarie con il VIES

Le Partite IVA Comunitarie sono state introdotte con l'attuazione della direttiva n°2006/112/CE per permettere alle imprese che operano con continuità e rilevanza territoriale all'interno della UE di effettuare operazioni non imponibili ai fini IVA, venendo riconosciute come soggetti passivi d’imposta residenti in Stati membri diversi. Il possesso di queste speciali Partite IVA, dunque, è necessario per poter fruire delle agevolazioni fiscali comunitarie e per evitare frodi in tal senso, l'Art. 27 del D.L. n°78/2010 ha introdotto l'obbligo di iscrizione per tutti i possessori in uno speciale archivio informatico, il VIES (VAT Information Exchange System). Ecco allora come è possibile verificare se un'azienda è in regola e opera secondo quanto previsto dalla normativa.

Il VIES e il controllo delle Partite IVA Comunitarie

Come si può leggere sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate, "il VIES (VAT Information Exchange System) è un sistema di scambi automatici tra le amministrazioni finanziarie degli Stati membri dell'Unione Europea" che ha come finalità "il controllo delle transazioni commerciali in ambito comunitario e dei soggetti passivi IVA che le pongono in essere". Il servizio VIES, in pratica, permette ai diversi operatori economici di verificare che le proprie controparti non solo esistano realmente, ma possiedano anche i requisiti necessari per permettere loro di godere degli sgravi fiscali comunitari spettanti in quanto soggetti passivi d'imposta.

Per stabilire dunque se un'azienda possiede un numero identificativo IVA vero e in regola, è necessario andare sul sito agenziaentrate.gov.it e seguire il percorso Cosa devi fare/Richiedere/ Partita Iva/Dichiarazione Inizio Attività/Controllo Partite Iva Comunitarie/Accedi al Servizio. Cliccando sulla barra a centro pagina si entra in una nuova sezione con un menu a tendina a sinistra e una mappa della UE in basso: selezionando in un modo o nell'altro il paese di appartenenza dell'azienda di interesse e inserendo il numero di Partita IVA, il sistema elabora immediatamente i dati, fornendo una delle seguenti risposte:

  • Codice Iva valido;
  • Codice Iva non valido/non corretto, che può significare che il numero identificativo IVA non è incluso nella banca dati dei soggetti autorizzati oppure non è formalmente corretto, ovvero non rispetta l'algoritmo proprio dello Stato membro indicato.

Come iscriversi al VIES

Tutti i soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione sul territorio italiano o vi insediano un'organizzazione stabile, per iscriversi al VIES devono comunicare la loro intenzione di svolgere operazioni intracomunitarie (indicando pure un ipotetico ammontare) al momento della dichiarazione di inizio attività, presentando istanza di inserimento nell'archivio informatico.

Una volta fatta la domanda, l'amministrazione finanziaria ha tempo 30 giorni per accettarla o rifiutarla, sulla base di indagini preliminari che possono portare all'esclusione per evidente rischio di evasione o di frode. In caso di mancata risposta, vale il silenzio assenso. Per le aziende la cui richiesta viene accolta, le Partite IVA Comunitarie sono inserite nel gestionale a partire dal 31° giorno e la loro presenza nel VIES può essere verificata utilizzando il procedimento del paragrafo precedente.

Monica Varcasia Di Nardo

Se vi può interessare vi segnalo questo portale che permette di controllare e verificare qualunque partita iva comunitaria utilizzando il sistema VIES messo a punto con l'ausilio delle banche dati fiscali di tutti i paesi membri della comunità europea. Il sito è http://www.controllopartitaiva.it/ Grazie

2012-07-04 23:09:59

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