Excite

Professione giornalista: la strada da percorrere

  • Foto:
  • ©LaPresse

Il giornalismo si conferma come una delle professioni più gettonate dai giovani italiani. Sono moltissimi infatti i ragazzi che vorrebbero intraprendere questo lavoro, anche se il settore - in realtà - sta vivendo un momento di profondo rinnovamento, legato soprattutto all'avvento dei cosiddetti nuovi media. Se però fin da piccoli il vostro sogno è quello di viaggiare per il mondo sempre alla ricerca di nuove storie da raccontare, ecco per voi qualche consiglio per muovere i primi passi in questo mestiere affascinante (ma non sempre avventuroso come si immagina).


Giornalisti professionisti e pubblicisti: che differenza c'è?
Quando si parla del mestiere di scrivere, 'pubblicista' e 'giornalista professionista' sono due termini che saltano spesso fuori, ma non a tutti è chiara la differenza tra queste due figure professionali. Come stabilisce l'Ordine dei Giornalisti (OdG), il pubblicista svolge attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercita altre professioni o impieghi. Il giornalista professionista, invece, esercita in modo esclusivo e continuativo la professione.


La strada per diventare pubblicista
Per ottenere il titolo di pubblicista è necessario presentare all'Ordine gli originali o le copie di almeno 65 pezzi realizzati nel corso dell'ultimo biennio, la copia delle ricevute dei compensi percepiti e - per chi produce articoli non firmati - la copia del contratto che commissiona il servizio sottoscritta dal direttore della testata con cui si collabora. Quest'ultima deve essere registrata presso il Tribunale e avere, oltre al direttore editoriale, un editore e uno stampatore. In caso contrario i pezzi non saranno ritenuti validi ai fini della domanda.


La strada per diventare giornalista professionista
Per iscriversi all'Albo dei Giornalisti Professionisti è possibile seguire due strade differenti. La prima prevede la frequenza biennale di una della scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio Nazionale dell’OdG (e per conoscere le 19 accreditate basta consultare il sito odg.it), mentre la seconda contempla lo svolgimento di 18 mesi di praticantato presso la redazione di una testata registrata e la frequenza di un corso di minimo 45 ore tra quelli indetti dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell'Ordine. Al termine di entrambi i percorsi, è necessario poi sostenere l'esame di idoneità professionale, che si tiene ogni anno a Roma in due sessioni distinte.


Per cominciare... Iniziate a scrivere!
Se tutta questa burocrazia non vi fa paura, nè vi spaventa l'idea di avere davanti a voi lunghi anni di gavetta, la prima cosa che dovete fare allora è incominciare a scrivere. Banalmente. Ma non pensate che sia una strada facile: instaurare un rapporto di collaborazione con testate registrate che retribuiscano il vostro lavoro è uno degli ostacoli più grandi che si trova ad affrontare chi intraprende la strada del giornalismo. Sono molti infatti i giornali e le riviste cartacee e online che offrono sì collaborazioni, ma non pagate. E se all'inizio può essere un buon modo per farsi conoscere, alla lunga non vi porta da nessuna parte: per diventare pubblicisti, infatti, è necessario dimostrare di avere scritto articoli retribuiti.


Le collaborazioni: i passi da fare
Per diventare giornalisti la cosa migliore è iniziare il prima possibile. Già durante gli anni del liceo o dell'università iniziate a cercare dei lavoretti. Se partite per tempo, potete anche accettare quelli non pagati, perché servono per ottenere visibilità e magari - un domani - una collaborazione retribuita. Non buttatevi subito sui principali quotidiani e sulle riviste più famose, ma iniziate dai blog, dai siti 'minori' che si occupano di comunicazione e dai giornali locali. Una volta individuati i vostri target, anziché inviare solo un anonimo cv (all'inizio magari pure scarno), confezionate una bella lettera di presentazione e un paio di articoli di prova. Oppure cercate sui siti specializzati come jobrapido.it e lavoricreativi.com gli annunci che vi sembrano corrispondere alle vostre caratteristiche. Dopo aver 'agganciato' i primi lavori, vedrete che mano a mano che vi candiderete per altre opportunità sarà più facile ottenere feedback positivi, perché crescerà la vostra professionalità e 'appetibilità'.


Umiltà, perseveranza e professionalità: le chiavi del successo
Tutti i vostri sforzi però non basteranno a raggiungere l'agognato traguardo senza una buona dose di umiltà. Anche se vi hanno sempre detto tutti che avete un dono per la scrittura, non è detto che la vostra strada sia in discesa. Per cui rimboccatevi le maniche e accettate di scrivere - inizialmente - anche di argomenti che magari non vi interessano. Quasi nessuno è arrivato alla 'cronaca' o alla 'politica internazionale' senza prima passare dai servizi sui gatti bloccati sugli alberi. Perseverate, dunque, e non perdetevi occasioni di formazione: un Master accreditato molto spesso sfocia in uno stage, che poi è la 'porta' per mettere piede in una redazione. E last but not least, siate sempre professionali: precisi, accurati, puntuali anche se il lavoro non è retribuito o se vi tocca parlare della festa dell'oratorio di quartiere. La serietà e l'affidabilità sono i migliori biglietti da visita che potrete presentare.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018