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Riforma scuola 2014, i 12 punti di Matteo Renzi: l'elenco completo

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Prende corpo, dopo gli annunci di fine agosto del premier e le anticipazioni filtrate su stampa e web in questi giorni, la riforma della scuola del governo Renzi, in agenda per il 2014 ma con effetti previsti per l’anno prossimo.

Passo dopo passo Italia, online il programma dei mille giorni del governo Renzi

Saranno 150 mila in totale gli insegnanti che entro settembre del 2015 verranno assunti per coprire l’organico di numerosi istituti, mentre l’altro punto fondante del piano illustrato stamattina dal primo ministro in conferenza stampa consisterà nella progressiva eliminazione di supplenze e graduatorie ad esaurimento.

Le linee guida del provvedimento in materia di istruzione sono già apparse in mattinata sul sito ufficiale di comunicazione istituzionale passodopopasso.italia.it secondo gli input diramati personalmente dal capo dell’esecutivo: 12 punti programmatici, da sviluppare nei prossimi anni nel rispetto dell’agenda politica di Palazzo Chigi.

Sessanta euro netti al mese in busta paga per i docenti più attivi, due su tre secondo i calcoli resi noti da Renzi, in cambio di un maggiore impegno nel lavoro per “una carriera fondata su qualità della formazione e contributo al miglioramento della scuola.

(Matteo Renzi annuncia le linee guida del “Piano Scuola” e promette più soldi ai docenti)

Il criterio del merito, stando ai propositi del governo, andrà a sostituire quello dell’anzianità di servizio in modo da vincolare gli scatti di retribuzione all’effettivo valore dell’insegnante anziché al numero di anni trascorsi dentro uno o più istituti.

“Basta ai precari e alla supplentite ha dichiarato il leader democratico in sede di presentazione del pacchetto di modifiche al sistema dell’istruzione in Italia, puntando il dito contro le resistenze al cambiamento in atto da parte di una più o meno estesa area di “scontenti” sul piede di guerra per alcune sforbiciate nascoste nel provvedimento pronto per l’approvazione in Cdm.

Proprio al fine di facilitare un'intesa col mondo scolastico, tra settembre e novembre sarà aperta per volontà del governo una "grande consultazione" coi soggetti interessati alle modifiche legislative in agenda, studenti e famiglie compresi.

Questi i dodici punti della riforma annunciati oggi da Matteo Renzi: 1) Mai più precari 2) dal 2016 assunzioni soltanto con concorsi 3) stop alle supplenze 4) scuola che fa carriera 5) aggiornamento continuo 6) sblocca scuola 7) digitalizzazione 8) cultura in corpore sano 9) nuove alfabetizzazioni 10) lavoro 11) la scuola per tutti, tutti per la scuola.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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