Excite

Sciopero Fiat: prove riuscite per lo sciopero generale

Partecipazione straordinaria ieri allo sciopero indetto dalla Fiom. L'iniziativa di lotta, volta a ristabilire l'applicazione del contratto nazionale violato dall'accordo di Mirafiori, si è svolta contemporaneamente in 19 regioni italiane. Unica eccezione, l'Emilia Romagna, dove la manifestazione era stata anticipata di un giorno. Dal palco di Bologna aveva parlato la segretaria di Cgil Susanna Camusso, contestata perché tuttavia restia ad indire lo sciopero generale.

Mentre per il segretario della Fiom Maurizio Landini, che ha parlato ieri al corteo di Milano, lo sciopero generale è una necessità. 'So perfettamente che non è facile da costruire - ha concluso Landini - e che non è sufficiente. Ma se vogliamo riunificare i lavoratori non c'è che la Fiom per farlo'. Allo stesso tempo, Landini ha escluso che ci siano attriti con il leader della Cgil, con cui si sarebbe invece aperta una discussione 'sulla possibilità di mettere in campo uno sciopero generale'.

Per il momento, le prove generali si sono rivelate un successo straordinario. Secondo i dati della Fiom, l'adesione allo sciopero di otto ore ha toccato punte dell'80%. Alla Iveco (Fiat Industrial), la percentuale di astensione dal lavoro è stata del 70%, alla Fiat di Cassino del 65%, e a Melfi in provincia di Potenza almeno il 50%.

Momenti di tensione si sono registrati a Milano, Torino, Genova e Ancona, con lanci di uova e vernice, e alcuni cassonetti dati alle fiamme. Davanti ad Arcore, invece, è stato allestito un tiro al bersaglio con freccette e uova contro sagome di Berlusconi e Marchionne.

(foto © scuolamagazine.it)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017