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Come lavorare in un uno showroom di moda

Il fashion system esercita da sempre un fascino magnetico e sono molti i giovani che sognano una carriera nel mondo della moda, magari in uno showroom, che è un po' la summa delle attività che ruotano intorno al settore. Ecco allora alcuni consigli pratici per riuscirci, dai requisiti richiesti alle dritte per muovere i primi passi.

L'addetto di showroom: requisiti e attività

Lo showroom è uno spazio espositivo e di vendita dove le collezioni dei vari stilisti vengono presentate in anteprima ai clienti, solitamente buyer o proprietari di negozi e boutique. Dunque si colloca in una posizione strategica, perché è in pratica il 'ponte' tra l'azienda madre e l'utente finale, e dal suo andamento dipende una buona parte della fortuna - di immagine e commerciale - del brand che rappresenta.

Si capisce pertanto che per lavorare in una struttura di questo genere è importante avere specifiche competenze e requisiti, che spaziano a 360° dal settore del marketing e della vendita in senso stretto a quello amministrativo. Ma non solo, il cosiddetto addetto di showroom è soprattutto un esperto di moda e tendenze, ovvero non un semplice appassionato, ma un professionista, che conosce il fashion system a livello internazionale e il mercato italiano ed estero, dove è impegnato in una serratissima attività di public relation.

A livello operativo, durante l'anno l'addetto di showroom deve gestire due diverse fasi: le campagne vendite e il consolidamento/ampliamento del parco clienti. La prima coincide in primavera e in autunno con il lancio delle nuove collezioni e dura ogni volta all'incirca tre mesi. In questo periodo, dunque, l'addetto di showroom deve avere cura di avere un campionario sempre assortito e in ordine e mantenere costanti e stretti contatti con la stampa e i potenziali clienti, fissando gli appuntamenti per la presentazione delle linee e, eventualmente, organizzando eventi ad hoc. Suo, infine, il delicatissimo compito di vendere le collezioni, curando la trattativa con gli acquirenti. L'altra fase lavorativa prevede invece che l'addetto di showroom viaggi in Italia e all'estero, per essere sempre aggiornato sulle ultime tendenze e consolidare/creare rapporti con clienti acquisiti o nuovi.

E' chiaro dunque che per lavorare in uno showroom di moda, oltre ai requisiti di cui sopra, bisogna avere un'ottima conoscenza delle lingue (inglese e francese in primis, anche se sono sempre più richiesti russo e cinese) ed essere persone comunicative, resilienti, dinamiche e disponibili a viaggiare anche per lunghi periodi dell'anno.

Come lavorare in uno showroom: primi passi

Per lavorare in uno showroom di moda è necessario formarsi una buona competenza di base sull'argomento, per esempio frequentando i corsi dello IED, del Polimoda di Firenze e dell'Accademia del Lusso, ma poi è necessario mettersi alla prova sul campo, magari iniziando come addetti vendite in boutique e/o catene di abbigliamento e da qui facendo tutto il percorso professionale tipico, fino a diventare store manager. Altrimenti si può cominciare con il candidarsi per stage o tirocini presso showroom di moda convenzionati con l'Università (per conoscere i principali a Milano cameramoda.it) oppure alle offerte di lavoro che si possono trovare sul sito it.fashionjobs.com.

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