Stage, compenso minimo in arrivo: mai più gratis

Lo stage? Non sarà mai più gratis. Parola di Ministero del Welfare. La (grande) novità arriva dalla bozza delle linee guida sui tirocini discussa nei giorni scorsi dalla Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni e se sarà approvata - come pare - porrà fine a una delle più vergognose e radicate pratiche italiane: far lavorare gratis i giovani, con la scusa che devono 'imparare' (benché pure su questo punto ci sarebbe da discutere, dato che troppo spesso gli stage sono alienanti giornate passate a fare fotocopie o a guardare lo schermo del computer senza avere nulla da fare).

Stage gratis: Fornero dice no, ma al Ministero del Lavoro non sono pagati

Ad ogni modo, secondo gli ultimi dati forniti dall'Isfol e da Repubblica degli Stagisti, oggi in Italia ben il 52.4% dei tirocini non prevede retribuzione: si capisce pertanto quanto urgente sia un'attività di regolamentazione del settore. E la bozza della nuova normativa attualmente allo studio è orientata proprio in questa direzione, con primo passo la definizione di un compenso minimo di 400 euro, che in soldoni significa che il tirocinante non solo dovrà sempre essere retribuito, ma anche con una cifra che non vada mai al di sotto di quella fissata dal Ministero.

Una decisione che in qualche modo 'perfeziona' quanto indicato a grandi linee questa estate dalla Riforma Fornero, che stabilisce che gli stage prevedano una "congrua indennità, anche in forma forfettaria, in relazione alla prestazione svolta" e che detta indennità sia fissata dalle Regioni, previo beneplacito del Governo, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della normativa, ovvero a fine gennaio 2013. Dal prossimo anno, dunque, come sembra sempre più probabile, gli stagisti faranno pratica e impareranno un mestiere adeguatamente ricompensati per il loro impegno e, in definitiva, anche più tutelati.

Nello specifico, per quanto riguarda il rimborso, assodato il compenso minimo, decade invece il limite massimo, inizialmente previsto per evitare che lo stage si trasformasse in una sorta di contratto sottopagato: nel 5.3% dei casi, infatti, secondo i dati Isfol-Repubblica degli Stagisti, la retribuzione è superiore a 750 euro al mese e dunque si è voluto evitare di penalizzare le aziende 'virtuose', che sono poche, ma ci sono. Per ciò che invece concerne la durata, anche qui la bozza attualmente allo studio prevede alcune importanti novità: lo stage 'standard', infatti, non dovrà durare al massimo 6 mesi, quello di reinserimento (per disoccupati e cassaintegrati) 1 anno e quello per i disabili 2. Infine, non sarà possibile fare più di un tirocinio nella medesima azienda e la stessa potrà attuare convenzioni di stage secondo parametri che prevedono 1 tirocinante ogni 5 dipendenti. Per le realtà del settore artistico e creativo, invece, gli stagisti potranno esserci anche senza nessun dipendente, ma in questo caso la normativa è ancora da definire nei dettagli.

Daniele Lanfredi

adremo sotto i ponti a dormire

2012-12-21 22:09:33
Felics Solitario

son già tutti occupati.....!

2013-01-05 19:46:28
Eugenio Rouhani

è possibile che l'azienda dove voglio andare a fare tirocinio e mi voleva dare 600€ mese per 30 ore settimanali, debba rivedere il compenso portandolo a 480€ mese per 32 ore lavorative perchè il compenso massimo per un tirocinio è 600€ mese ma per un impiego di 40 ore settimanali?? l'azienda aveva proposto al centro per l'impiego dove abbiamo fatto il tirocinio i 600€ per 30 ore (ero presente assieme al tutor ed il titolare), ma il centro per l'impiego dice che non va bene? possibile?

2013-02-14 20:12:44
Antonio Coppola

si

2013-09-17 09:11:26

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