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Stage nella cooperazione internazionale: la guida

Possono essere tantissime le ragioni per lavorare nella cooperazione internazionale, e anche molto diverse e distanti, tutte però sono accomunate dall'obiettivo condiviso di partecipare in modo attivo allo sviluppo dei paesi più poveri e arretrati del mondo. Uno scopo che gli operatori del settore si propongono di perseguire nel rispetto di valori quali la pace, la dignità della persona e lo sviluppo ecosostenibile. Ma come si fa a intraprendere questa strada? Lo stage nella cooperazione internazionale è quasi sempre un passaggio obbligato e per avere la possibilità di farne uno è necessario possedere dei precisi requisiti accademici, culturali e personali. Ecco le principali cose da sapere.

    un.org

Stage nella cooperazione internazionale: soggetti e requisiti

Sotto il cappello generico di cooperazione internazionale sono raccolte professionalità e attività anche molto diverse tra loro: si va infatti dai medici e dagli infermieri che prestano assistenza e fanno formazione negli ospedali del cosiddetto terzo mondo, agli ingegneri e ai tecnici che sovrintendono alla realizzazione di grandi opere come dighe e/o strade, agli operatori per lo sviluppo delle cultura, agli economisti, ai diplomatici e via dicendo. Tutti questi specialisti possono lavorare per le seguenti tipologie di enti:

  • organizzazioni internazionali intergovernative bilaterali;
  • organizzazioni internazionali intergovernative multilaterali;
  • organizzazioni internazionali non governative (ONG).

Nelle prime due categorie rientrano le forme di cooperazione internazionale sancite da accordi ufficiali tra Stati sovrani, che possono essere realizzate come aiuto e collaborazione offerti da un unico governo a un paese sottosviluppato oppure da più governi, come nel caso dell'ONU, per esempio, che in quanto organismo sovranazionale ha anche un proprio Statuto. Alla terza categoria invece appartengono le associazioni tra privati di nazionalità diversa che perseguono un comune fine (di varia natura) che trascende l'ambito dello Stato. Per entrare a fare parte delle realtà statali è sempre necessario partecipare a un concorso o a delle selezioni pubbliche, mentre le ONG possono anche effettuare selezioni dirette.

In tutti i casi, comunque, è ovviamente necessario parlare fluentemente l'inglese, il francese e/o il tedesco, più eventuali altre lingue, essere disponibili a vivere per periodi di tempo più o meno lunghi all'estero, possedere spirito d'iniziativa e di adattamento, avere una buona predisposizione al lavoro in team, essere rispettosi e interessati a culture, società e religioni differenti dalle proprie. In linea generale, gli stage nella cooperazione internazionale sono banditi tramite avvisi pubblicati a cadenze prestabilite sui siti dei principali operatori e hanno una durata che può variare da 2 a 6 mesi. In alcuni casi sono previsti rimborsi (anche questi compresi in un range che va da poche centinaia a un migliaio di euro) e certi enti offrono anche programmi di 'sostegno' alla trasferta, mettendo a disposizione bonus per vitto e alloggio oppure predisponendo convenzioni facilitanti. Data la grande varietà di settori e di profili, infine, la formazione deve essere genericamente attinente all'ambito di interesse e il grado richiesto può essere tanto il diploma che la laurea, di primo o secondo livello.

Come trovare lo stage e candidarsi

I bandi per gli stage nella cooperazione internazionale ormai sono quasi tutti pubblicati online, la difficoltà sta nel sapere quando e dove cercare. Ecco allora una breve lista dei principali organi che operano nel settore e che a cadenza prestabilita selezionano stagisti e tirocinanti:

  • ONU (un.org): stage e tirocini non retribuiti, con spese di vitto e alloggio a carico dei partecipanti, nell'ambito dei diritti umani;
  • UNESCO (portal.unesco.org): stage e tirocini non retribuiti della durata di 3 o 6 mesi nei diversi settori di attività dell'Organizzazione;
  • International Labour Organization-ILO (itcilo.it): stage della durata variabile da 1 a 5 mesi nell'ambito del perseguimento di migliori condizioni di vita e lavoro nel mondo;
  • Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione-OSCE (osce.org): stage e tirocini della durata di 2 o 6 mesi, gratuiti, attivati durante tutto l'anno all'interno dei diversi uffici dell'Organizzazione;
  • UNICEF (unicef.org): stage e tirocini di durata variabile, erogati in collaborazione con università e/o scuole di perfezionamento convenzionate.

Da ultimo si invita anche a consultare il sito reliefweb.int, che raccoglie tutte le offerte di lavoro attive nell'ambito della collaborazione internazionale (e quindi non solo stage, ma anche opportunità per profili senior).

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