Excite

I lavoratori precari sono più stressati dei disoccupati

Con i tempi che corriamo, avere un lavoro è certamente una fortuna, sebbene si tratti sempre più spesso di lavori precari, sinonimo di incertezza e di stipendi non adeguati al reale costo della vita. Ecco, perché avere un lavoro precario sarebbe peggio che essere disoccupati. A sostenerlo, è una ricerca dell'Australian National University di Canberra, che ha coinvolto ben 7mila persone.

Secondo i ricercatori, infatti, chi vive una condizione lavorativa precaria è sottoposto ad un maggiore carico di stress rispetto a chi un lavoro non ce l'ha proprio. Al campione preso in esame, è stato posto un questionario sul loro stato di salute mentale e sulle caratteristiche del proprio lavoro, dal livello di precarietà contrattuale al trattamento economico, sino alla tipologia di mansioni svolte. I risultati del test, hanno dimostrato che chi ha un lavoro, generalmente affronta con più serenità la vita rispetto ad un disoccupato, che tuttavia dimostra uno stato di salute mentale migliore di chi ha un lavoro precario e malpagato.

Secondo gli esperti, se si passa dalla disoccupazione ad un buon impiego, nella scala di salute mentale adottata, si registra un balzo di 3 punti, invece, ottenere un lavoro poco gratificante produrrebbe una perdita di quasi 6 punti percentuali rispetto alla condizione precedente. Questo, perché, come spiegano i ricercatori: 'le politiche sul lavoro si basano sull'assioma che un impiego è meglio di nessun lavoro, ma anche la qualità dell'occupazione deve essere valutata dai legislatori'.

(foto © Freedigitalphotos.com)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017