Excite

Lo stress da lavoro fa male anche alle aziende

Esiste uno stretto legame tra stress da lavoro-correlato e aumento delle assenze sul lavoro, con ricadute negative anche sulla produttività aziendale. A sostenerlo, è studio dell'Unione Europea, che rivela come lo stress sia responsabile del 50-60% delle assenze in azienda.

Oggi, lo stress da lavoro-correlato, è un tema 'caldo', anche perché non si tratta più di un problema esclusivamente a carico dei lavoratori, ma coinvolge anche le aziende, che a tal proposito sono tenute a rispettare precise disposizioni di legge. Recentemente, infatti, è stato stabilito per tutti i datori di lavoro, l'obbligo di redigere l'apposito documento di valutazione dei rischi da stress da lavoro (DVR). L'obiettivo, chiaramente, è quello di tutelare in primis i dipendenti, garantendo loro una soglia minima di protezione contro lo stress sul lavoro. Ma il provvedimento, consente anche alla aziende di godere dei benefici che risultano dalla diminuzione dei fattori che limitano la produttività.

Le assenze dovute allo stress, inteso come condizione patologica, si traduce, infatti, in perdita di giorni di lavoro, che vanno a danneggiare in termini economici l'impresa. Stando ai dati emersi dal rapporto dell'Unione Europea, i costi diretti legati allo stress sul lavoro raggiungano il 4% del PIL. Nella vicina Francia, ad esempio si registrano cifre da capogiro, lo stress da lavoro, infatti, causa alle aziende perdite per un totale di 2-3 milioni di euro.

(foto © Dreamstime.com)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017