Come funziona la tassazione degli stipendi in Germania

Per chi sogna di 'mollare' l'Italia e trasferirsi in un paese straniero, Berlino rappresenta una delle mete più gettonate, perché le retribuzioni sono praticamente il doppio di quelle nazionali, anche a fronte di una tassazione degli stipendi che in Germania è davvero considerevole. Il carico tributario, infatti, è uno dei più pesanti d'Europa, ma è adeguatamente compensato da un imponibile lordo di partenza molto alto e da un welfare funzionante e ben organizzato.

Carico tributario sulle retribuzioni: la situazione in Germania

La tassazione degli stipendi in Germania prevede prelievi in busta paga tra i maggiori d'Europa, tuttavia a questo aspetto senza dubbio poco piacevole per i lavoratori, se ne accompagna un altro decisamente più positivo: le retribuzioni tedesche, infatti, sono in media il doppio di quelle nazionali. Per fare un esempio, come riportato in un'inchiesta del 2012 de il Fatto Quotidiano, un operaio metalmeccanico tedesco percepisce un compenso mensile netto di 2.685 euro, mentre un suo omologo italiano si ferma a 1.463 euro. Tenuto conto che in Germania l'imponibile è rappresentato dallo stipendio lordo e che nel caso in esame la cifra si aggira sui 3.700 euro, il 27.5% della retribuzione finisce in tasse di vario genere: una quota sicuramente alta, ma che tra le altre cose serve anche a finanziare uno dei welfare più efficienti di Europa.

L'imponibile, tuttavia, non è determinato dal solo stipendio lordo. L'aliquota, infatti, è calcolata anche in base al suo ammontare (progressività d'imposta) e al reddito, che è classificato in un sistema di sei categorie (“Steuerklassen”), dalla I alla VI, secondo lo stato di famiglia e dunque tenendo conto dello condizione di nubile o coniugato, della presenza di figli a carico e via dicendo. Ma quali sono, in dettaglio, i tributi che gravano sulle buste paga tedesche?

Oltre alle trattenute previdenziali e assicurative, i lavoratori della Germania vedono assottigliarsi lo stipendio anche per la tassa di solidarietà (istituita nel 1989 per finanziare il rilancio economico dell’ex Germania Est) e per la tassa per la confessione religiosa, caratterizzata dalla dicitura 'EV' per i protestanti e 'RK' per i cattolici. Non spuntare nessuna delle due 'caselline' significa dichiararsi al di fuori di qualsiasi credo e determina una specie di 'annullamento' dei sacramenti ricevuti e la mancata concessione di altri, come per esempio il matrimonio.

Stipendi medi in Germania

L'elevata tassazione degli stipendi in Germania è compensata da retribuzioni tra le più alte del panorama europeo, come evidenziato anche da una ricerca Eurostat relativa al 2009 e diffusa a inizio 2012: un lavoratore tedesco, infatti, in un anno guadagna mediamente 41.100 euro, contro i 23.406 di un suo corrispondente del Belpaese. E lo 'spread' in busta paga si manifesta in tutti gli ambiti produttivi, a maggior ragione in quelli dove in Italia si rileva il più alto numero di lavoratori in situazioni di debolezza o precarietà, come il settore della creatività. In un'agenzia di comunicazione tedesca, per esempio, i profili junior oscillano tra i 28 e i 40 mila euro, contro i rimborsi spese e la 'gloria' con i quali invece di solito sono retribuiti stagisti e collaboratori a vario titolo italiani...

Eleonora Tozzini

Se il mio salario lordo per lavorare in Germania fosse di 3250 euro al mese, quanto sarebbe il netto in busta? Detratte tasse, fondo pensione, assicurazione sanitaria e tutto quanto previsto.. Grazie.

2014-02-23 01:30:53
Matteo Vicentini

quante palle sugli stipendi in Germania..... il doppio? si, ma solo per profili molto molto ricercati a volte anche il triplo, cmq dovresti stare intorno a 2000 € molto meno se sei single!!!

2014-03-04 22:03:54

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