Excite

Tour Pausini, operai in nero. Laura replica su Facebook

  • Infophoto

E' mortificata, è indignata Laura Pausini da quando ieri si è scoperto con un'operazione della Guardia di Finanza che a preparare il palco per il concerto di Caserta al Palamaggio c'erano 16 operai con un contratto di lavoro non in regola, praticamente in nero. Dunque, Laura Pausini non è tutto questo grande modello di precisione come sosteneva in una lettera scritta dopo l'incidente del 5 marzo in cui morì un operaio del suo tour.

Aggiornamento 27 marzo. "Lavoro per tutti" smentisce la presenza di operai in nero nello staff: qui il comunicato di rettifica

La cantante affida al suo profilo Facebook un suo commento dopo la scoperta di ieri delle Fiamme Gialle di Caserta: "Sono davvero mortificata nel vedere associato il mio nome a fatti od eventi di cronaca di segno negativo a causa di comportamenti altrui, perché ciò offende gravemente me ed i seri professionisti che da anni eseguono questo lavoro", scrive. "Sono solo una cantante e vivo di musica da 19 anni nel rispetto totale di tutto e di tutti. E da sempre, come cittadina italiana che ama e rispetta il proprio Paese, esigo che ogni aspetto della mia vita professionale e del mio lavoro si svolga nell'osservanza delle regole". Laura poi si infuria: "Non posso sopportare alcuna condotta che si riveli irregolare. Ora pretendo che l'organizzatore del mio tour (F&P Group) riservi la massima attenzione e controlli non solo le imprese che forniscono beni e materiali ma anche le società cooperative locali che forniscono servizi e personale".

La F&P Group, agenzia responsabile dell'organizzazione dell'evento casertano, ha diffuso un comunicato stampa in cui scarica ogni responsabilità, e ha sottolineato la totale estraneità della cantante irca la stipula dei contratti per i collaboratori della cooperativa. A seguito dello stop della Finanza anche la ditta di montatori palchi si è immediatamente fermata per cercare di difendersi dalle accuse: su 21 operai, 16 erano in nero. Com'è accaduto?

Il segretario generale dellaSlc-Cgil, Emilio Miceli, si è espresso sulla vicenda: "Purtroppo le tragedie, come i caduti nel corso del lavoro sui palcoscenici di Jovanotti e Pausini, non hanno prodotto l’effetto di un cambiamento tale da portare il lavoro di tanti tecnici ed operai sotto l’alveo della legge. Sedici lavoratori in nero non sono un caso sporadico, ma la dimostrazione che in questo settore il disprezzo delle regole è consuetudine, anche a costo del sacrificio di vite umane".

lavoro.excite.it fa parte del Canale Blogo News - Excite Network Copyright ©1995 - 2017