Excite

Come funziona l'organizzazione dei turni di lavoro per infermieri

Turni massacranti e orari di lavoro interminabili: chi non ha mai visto un serial tv dedicato alle professioni mediche. In tutte, o quasi, queste fiction la professione sanitaria viene sempre descritta come uno di quei lavori nei quali l'orario di lavoro viene sempre meno rispetto alle priorità del paziente. Ma è davvero cosi? Capire come sono organizzati i turni di lavoro per infermieri può essere utile a chi si avvicina alla professione.

Cosa accade negli ospedali

L'infermiere lavora su turni e questo non è un segreto. Solitamente l'orario di lavoro non supera le otto ore, ma non sono rari i casi nei quali il turno della notte può durare anche fino alle 10 ore. In alcuni reparti, poi, coprire questo turno può essere più stressante che in altri. In alcune sezioni dell'ospedale, come il pronto soccorso, il lavoro è molto movimentato e faticoso, mentre in altri reparti, esistono solo turni mattutini o pomeridiani perché la tipologia del lavoro lo impone.

Gli orari dei turni in Italia

In liena generale nelle strutture ospedaliere pubbliche italiane i turni di lavoro per gli infermieri sono di otto ore e sono cosi suddivisi:

- turno mattutino: dalle 6 alle 14

- turno pomeridiano: dalle 14 alle 22

- turno della notte: dalle 22 alle 6

La regola è, inoltre, che dopo il turno della notte si debba osservare un turno di riposo e, dunque, non andare a lavorare il giorno dopo.

Tutto questo vale per gli infermieri che lavorano in corsia, per quelli che, invece, sono occupati in ambulatori o studi medeci gli orari sono molto simili a quelli d'ufficio.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019